Non rincorro più, non dò consigli se non mi vengono richiesti, non mi importa di opinioni e giudizi che non mi rispecchiano ma che perlopiù parlano di chi li fa.
La solitudine fa paura a chi non ha trovato il gusto profondo di stare con sé stesso, che ha un malessere intenso e ferite ancora aperte.
Mi chiedo: ma ne vale la pena?
Parlare e trovare un muro, parlare e buttare parole su un terreno arido, ripetere, spiegare a chi non capisce nemmeno se spieghi scrivendo a lettere cubitali.
Un benessere dolcissimo mi invade, se penso che tutto ciò che ho vissuto, in bene e in male, ha creato la mia interezza. E che ho integrato nella mia anima pezzi oscuri, diventando ciò che sono, formando la mia vera identità!
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