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lunedì 12 ottobre 2026

La forza del silenzio

 Restavo seduta a guardare i treni passare veloci ma l'interesse era per l'essere umano. Stilavo configurazioni di identità osservando ogni più piccolo dettaglio. Curiosa e ingenua. 

È rimasto poco, poco più della noia, mentre ascolto racconti di vita che risultano di parte, in quelle parti oscure e prive di verità profonde. 

Devo guardare ciò che sei veramente. Devo vederlo io, mentre vivi e metti in pratica le tue parole. Perché sono stanca di concetti di se' che non portano da nessuna parte. 

Disillusa prendo tempo prima di offrire parti rimarginate del mio cuore ferito. 

L'amore negato di chi avrebbe dovuto amarmi non mi influenza più. Sono libera. 

Libera, di guardare finalmente, la verità. 

martedì 15 settembre 2026

Ad ogni giorno il suo affanno

 Non è incoscienza, no! Anche le formichine prudenti imparano a vivere capendo che non si può controllare la vita e il futuro. Temo che l'ansia colpisca i più, anche se fingono e mostrano una vita piena e invidiabile. Maledetti social, e quel vizio di mostrare tutto, completo di azioni tristi, impaiettate di gioiosa vita.

Così, come dice Jung, integro l'ombra che diventa luce splendente e visibile a chi un po' ci vede. Senza sensi di colpa costruisco il confine che non si può sorpassare, quello della dignità e di una vita alla quale ci si può avvicinare con rispetto. 

Non importa ciò che si possa pensare, buono o cattivo, gli anni che scorrono veloci, profumano di sentimenti e senso che molti non comprendono. Ma che importa? Non intendo dire che il: carpe Diem sia possibile sempre: ma che diamine! Lascio che ogni giorno abbia il suo affanno, e aspetto il domani, un po' meno carico, consapevole che la nuova alba, potrà ancora sorprendermi. Intanto, con una nuova, consapevole leggerezza, respiro la vita.

martedì 8 settembre 2026

Cuore spezzato

 Quel dolore sottile di vivere, mascherato da corpo curato, ha preso il sopravvento. In terapia intensiva la morte apriva larga la bocca per inghiottirmi. Incosciente e piena di sogni sarei sicuramente sopravvissuta, ma un cuore al 35% è troppo poco per restare viva. Leggo la cartella clinica per ricordare e mi rendo conto di non averlo mai fatto. C'è ancora un pezzetto che non pompa bene, così ha detto oggi il cardiologo. 

Non posso più permettermi di soffrire. Guardo intorno e "vedo" ma ciò che traspare trasforma me. Ho integrato l'ombra della mia anima, ho analizzato me stessa, ho accettato l'imperfezione della mia stessa umanità. La vista recuperata non accenna a diminuire, anzi, sempre più acuta e consapevole che non si può cambiare gli altri, mi mostra ciò che sono dentro. E cambio me stessa. 

Ho ancora sogni da realizzare? Speranza per non perdere la luce che illumina la mia anima?

Centellino le parole e mi dono con delicatezza. Ho imparato a godere la solitudine, senza paura. L'amore trabocca, silenzioso e bellissimo.

Sarà la pace l'abito più bello che indosserò e due occhi fiammeggianti per incendiare i giorni che restano.

Sarò bella e irraggiungibile. Mi donerò a chi si donerà. Il mio cuore batte ancora e ogni battito sarà vita vera . La mia. 

lunedì 7 settembre 2026

Da angelo a demone

 L'ho cresciuta come fosse un bocciolo di rosa e l'ho amata teneramente.  Oh! Neppure puoi immaginare quanto. Lei era bella e dolce. Era mia sorella, e io, magra e gentile la tenevo tra le mie braccia fino a vedere i lividi, senza dire una parola. Mia madre era fragile, non era mai riuscita a stringermi a sé per proteggermi.

Cosa è accaduto? Oggi la guardavo e sentivo i brividi scorrermi lungo la schiena. Niente, non è rimasto niente, solo una donna grassa, cattiva e invidiosa, che tenta di dissimulare. Una narcisista manipolatrice. 

Ogni parola pronunciata è una freccia avvelenata. Ogni sguardo torvo, un pozzo senza fondo di liquame viscido. Ogni azione calcolata per ottenere controllo. 

È troppo.

Sono arrivata ad avere pietà di lei. Lentamente e inevitabilmente mi ha persa. 

Guardo il paesaggio meraviglioso che mi circonda, sento il fresco sulla pelle, il rumore delle foglie del mio albero di prugne, e dentro la sensazione di avere preservato un tesoro che se potesse, distruggerebbe. 

E penso: ogni scelta ha le sue conseguenze. Ognuno le proprie. 


mercoledì 2 settembre 2026

Anche la notte può essere bella

 Non si può conoscere la gioia senza avere conosciuto la tristezza. L'essere umano si abitua a tutto e non sa godere pienamente e continuativamente , se non perde ciò che credeva scontato. La notte aspetta il giorno. Ogni notte ha il suo nuovo giorno da vivere....

martedì 1 settembre 2026

La più grande lezione

 Se ti lasci guidare dalle emozioni, e sminuisci l'importanza di certi comportamenti, corri il rischio di trovarti invischiato in una tela, impantanato in una palude. Non serve sbraitare, gridare, difenderti, l'altro si aspetta una reazione, il caos per atterrarti. L'ovvio, la tua presenza continua, la disponibilità aperta non fa che generare indifferenza, mancanza di rispetto , ingratitudine. Quell'amore che dai senza limiti, che annulla tutto di te, non porta ad altro amore ma genera pretesa. Non riuscirai a togliere la sedia a colui che ha trovato un posto comodo in cui può restare e riposare, nemmeno se ti vedesse sfinito. Lo so, la crudezza di questo ragionamento rattrista, sembra svuotare l'anima e fa perdere la voglia di vivere. Essere la migliore versione di te è il miglior modo di spendere il tuo tempo quando altri ti vorrebbero rendere schiavo. È la migliore risposta a chi vorrebbe portarti indietro e manipolarti  senza considerare che tutto ha un limite. Ci vorrebbe un libro intero per spiegare certe dinamiche, un racconto di vita vissuta, ma pure, poche parole, possono diventare una risposta e una risorsa nell'inganno della falsità che viene definito Amore...

domenica 30 agosto 2026

L'amore è imprevedibile

 Per ben due volte oggi ho sentito questo: l'amore è imprevedibile. È forse un caso? Si può forse dire che ciò che viviamo lo sia? E quanto c'è di ragione e sentimenti nel nostro vivere? Dove conducono in un caso o nell'altro? La vita è la somma di ogni singola scelta che influenza la vita di tutti coloro che sono intorno. Conosci la storiella della farfalla che muove le ali e può creare un tornado nell'altra parte del mondo? Sarà mai vero?

"L'effetto farfalla (butterfly effect) è un concetto della teoria del caos secondo cui minime variazioni nelle condizioni iniziali di un sistema dinamico non lineare possono produrre grandi e imprevedibili conseguenze a lungo termine". Ne hanno fatto anche un film. 

Eppure si vive pensando che scegliere qualsiasi cosa sia un diritto di ognuno. E così l'infelicità prolifera, la presunta innocenza crea milioni, anzi, miliardi di vittime inconsapevoli. Le emozioni conducono la vita come si fosse ubriachi. La ragione paralizza le scelte. E l'equilibrio? Noia mortale per chi non desidera " una vita spericolata". 

In un guazzabuglio di parole, in questo caos patologico, cerco dentro di me le risposte. Adesso non le desidero nemmeno tutte. Vivo e penso che la destinazione migliore giunge quando si ama veramente. 

Solo l'amore sa fare il bene vero. E in parte è davvero imprevedibile. 


lunedì 24 agosto 2026

Il filo spezzato

 I sentimenti sono così, come un vicolo cieco, un filo di nylon, legami che ti intrecciano e accecano. Non vedi più la realtà, vedi come ti fa sentire la passione: viva e vibrante. Dopamina a mille. L'innamoramento è così, una luce abbagliante attraverso la quale non è vero che vedi i contorni nitidi. L'amore vero è scelta, dolce calma di un paesaggio nitido e del cuore che batte lento. Cosa è più potente? Cosa dura per sempre? Mi soffermo nel mio cuore calmo e sento che la dolce quiete mi i ha resa bella. Il tumulto finisce e resta dolcezza in quei momenti di silenzio. L'ascolto leggero dell'anima. L'essere davvero sentita e accolta è l'amore che voglio. Quella di un cuore che pur vedendomi come davvero sono, mi sceglie ogni giorno. E mi dice: sei bellissima!

sabato 22 agosto 2026

Perdono

 Tutto il male che ha fatto mi è rimasto attaccato addosso per anni. Lei che sapeva mostrare quel suo essere ingannevole, conquistando tutti. Sapeva dosare: tirava l'elastico fino al punto giusto e poi mollava prima che si spezzasse. Io cercavo di non disturbare troppo i meccanismi che riusciva a creare; era una lotta inaudita contro un male invisibile che non si riusciva a vincere. L'ho perdonata per anni e sempre ho riaperto la porta, diventata un portone immenso. Perché mi si diceva che perdonando davvero non si poteva chiudere definitivamente. Poi, improvvisamente, la luce oltre le tenebre. Voglio essere davvero voluta e amata. Basta creare una pace inesistente con guerrieri di falsità e malvagità. Non importa ciò che si penserà di me. Voglio esistere e prendere ciò che mi spetta davvero: sincerità e libertà. Ho chiuso il portone. Ho perdonato veramente, ma senza più un accesso che potesse farmi male.  Ora inaccessibile sono io. Se mi vuoi davvero, comprendi chi sono e appendimi al collo come un monile prezioso.  Se hai compreso il valore, trattalo come merita un dono prezioso. 

giovedì 20 agosto 2026

Incantevole pace

 Guardo il paesaggio: un piccolo paese esteso su un pezzo di montagna, case di pietra, il cielo che si staglia netto, nuvole bianche come panna montata. Resto muta, immersa in pensieri lievi, i ricordi sempre più lontani, le delusioni che non fanno più male. Una scelta radicale, chiusa in mezzo a montagne e boschi. Pochi sanno dove trovarmi. Potrei cominciare a realizzare il mio sogno, quello che immaginavo su una scogliera, in una casa di vetro e la visione di un mare agitato. Questo luogo e bello da mozzare il fiato ma con una me diversa, non nel corpo, che pare meno anni di anni fa, ma nel cuore calmo e nei pensieri diversi. Avevo un cuore in cui ci stava tutto, troppo, ora più stretto, raffinato, selettivo. Non è freddo, no, solo pacifico. Non cercherò di piacere e far stare bene chi non vede chi sono e non accetta se stesso. Far si che io diventi piccola e insignificante per allungare le ombre di qualche essere umano piccolo e grigio. Dove sei? Mi cercherai un giorno. Forse nelle pieghe del tuo cuore sotterrata nel tuo grigio mondo. 

mercoledì 19 agosto 2026

Il mio valore

 Ho imparato a lasciare andare tutto quello che mi vorrebbe inghiottire, rimpicciolire. Non devo necessariamente piacerti, accontentare, diventare invisibile per non disturbare le incapacità di chi vorrebbe diventare chi sei, senza il dolore che hai vissuto per diventare ciò che sei.  Ho imparato a chiudere le porte che vorrebbero causare incertezza, inadeguatezza, amore dipendente da chi non ama la tua libertà di essere. Per essere forti e veri.  non devi avere paura della sofferenza, di capire la vita, le persone, e scegliere la solitudine piuttosto che portare addosso il peso di doverti annullare. Non è freddezza o indifferenza, non è aridità proteggere il meraviglioso mondo che ho dentro. Pochi ma buoni, pochi ma veri. Occhi negli occhi della verità. Bella, semplicemente bella. 

lunedì 23 ottobre 2017

Quel suo mondo dentro

Sarò una stupida, sicuramente ma non c'è nulla di più commovente, per me, che cogliere le ricchezze interiori, il vissuto, la bellezza che traspare dentro un essere umano. Ho imparato a guardare oltre. La bellezza troppo spesso nasconde, fa da paravento al vuoto. Non voglio parlare di un luogo comune, ma a volte i luoghi comuni hanno dei seri fondamenti.
Guardo la pelle non più fresca, occhi con rughe e denti non più troppo bianchi e poi comincia  a parlare di sé, e con discrezione fa entrare nel suo mondo. Ed ecco, improvvisamente, finalmente la vedo. Vedo davvero. E diventa bella da morire, capisco perché un giovane uomo possa  amarla spudoratamente. Mi rendo conto che chi li conosce non ci bada più, non ne parlano come dei pagliacci da circo.
Il vissuto diventa una ricchezza inesauribile se prende spessore nel cuore, e se i pensieri trasformano la vita in un qualcosa di sensato, importante, che si possa trasferire e donare. Forse vale la pena non contaminarla questa vita anche se il corpo avvizzisce. Il vero mondo è interiore, fatto di sguardi intelligenti, di comportamenti  che hanno senso, di parole che catturano, di abbracci che coinvolgono, di un'offerta limpida e di un tesoro che nessuno potrà mai portare via. Allora lo decido con più determinazione: voglio essere bella, ancora di più! Voglio una bellezza che toglie il fiato alla prima parola, al primo sguardo. Voglio due occhi che, se non hanno un colore stupendo, possano però, parlare di me. E guardare davvero. Mi spiace per chi si perde nel vuoto di ciò che credeva e non è. Bisogna saper cogliere, osservare, sentire. E se qualcosa fosse bello da guardare, non farsi incantare per buttare e buttarsi via. La vita è altro!


venerdì 16 giugno 2017

Proteggersi

Non sono gli altri, sempre a farci male, ma noi a noi stessi, dal momento che permettiamo alle persone di arrivare dove arrivano.
A volte non è facile dire di no, avere la sensazione di essere egoisti anche se non è vero e permettere agli altri di approfittarsi di noi.
Ho cercato di correggermi e farmi correggere da Dio a imparare a dire NO. E' stato difficilissimo perché i sensi di colpa che ci hanno inculcato primeggiano e fanno da padroni.
La cosa più difficile è non diventare freddi, trovare la giusta linea di umanità che può fare davvero del bene. E questo è importante davvero! Dobbiamo affinare i sensi e la logica dell'intelligenza che sa comprendere quando è il caso anche di rimetterci qualcosa, se necessario....

giovedì 8 giugno 2017

Se...

Me ne rendo perfettamente conto, io ho costruito la mia essenza nel dolore di voler essere bella: dentro.
So che è stata un'impresa ardua, quasi impossibile in un mondo che non sa guardare oltre l'apparenza.
Ce l'ho fatta?
Sì! lo sposso gridare a lettere cubitali.
Sto scoprendo realtà allarmanti e anche tristi.
L'apparenza non può reggere e non dà felicità, non può farlo, non deve farlo.
Perchè deve valerne la pena di soffrire per quel sogno di essere un giardino profumato e bella, di una bellezza trasparente e dolce.
Oltre la stessa intelligenza.
"Saresti una dea se..."...
Chissà se guardando all'oggi, lasceresti andare questo questo "se"...

giovedì 4 maggio 2017

Dall'umiltà

La vera stupidità sta in quello stupido orgoglio che non fa ammettere il fallimento.  La riluttanza ad ammettere di avere sbagliato, rende l'uomo stupido, lo lascia su un sentiero contorto, a cercare di salvare il non salvabile.
L'umiltà porta alla vittoria, in quel cedere il passo a  Dio, nel renderlo partecipe della vita e anche del fallimento può permetterGli di cambiarci e trasformare il nostro futuro.
Sono stanca di buttare perle ai porci. Non comprendono il suo valore e la calpestano come fosse senza valore. Ho sentito uno psicologo dire che le persone tendono a vittimizzarsi per scaricare le colpe sugli altri e di conseguenza  non vedono mai cambiare la loro condizione. Il cambiamento che può cambiare il resto, intorno, è dentro ognuno di noi che deve avvenire! Per vedere il mondo intorno cambiare  e le circostanze evolversi, si parte d sé!
Un'altra cosa che ha detto è di non annullarsi fino al punto da dimenticarsi di sé, non ne vale la pena. Chi ri vuole far raggiungere quel punt, non avrà rispetto dei tuoi desideri.

giovedì 23 febbraio 2017

Non ci sei più

Ho lasciato per giorni il pc spento. Non ho sentito il bisogno di accenderlo, dopo quei giorni così lontani, anche se pochi, il mondo può disperdersi in un pezzo di mare, in una minuscola fetta di cielo.
Sono piccoli gli uomini, hanno mondi troppo stretti per me, e mi accorgo che la mia libertà è troppo grande per esserci rinchiusa dentro. Mi rendo conto che gli esseri umani, certe vite più che lavori in corso sono polvere vagante, irrimediabilmente fastidiosa.
E io ora guardo dritto davanti a me, come se la vita, purificata dal sogno antico e ricorrente, mi stia quasi spiazzando con la sua luce dentro e con le sue irrimediabili tenebre di fuori.
Ora ho tutto un mondo in cui spaziare, ho lasciato spazi aperti per nuove conquiste, pensieri liberati dall'angoscia di restarci perchè il destino così avrebbe voluto. Ma troppo lavoro ci sarà ancora da dirigere dall'alto prima che certi uomini capiscano e tornino indietro, senza più guardare avanti, in quei sogni che sono diventati abissi.
Ho lasciato tutto, senza rincorrere, senza affaticarmi. Ho lasciato scorrere i giorni come se sulla pelle debba portare via e lavare cicatrici immense. Risanate.
Risanata. Libera. Bella. Con il mio cuore nuovo. Col cuore.


giovedì 2 febbraio 2017

Il mare d'inverno

Preparo le valigie, lentamente, come chi si gode ogni attimo prima della partenza. Ho messo tutto, mi sono provata gli abbinamenti per le diverse occasioni. L'albergo è vista mare, la temperatura molto diversa da qui. Ci sono grandi aspettative da coloro che mi aspettano, come sempre. E io cerco di restare calma senza affollamenti di pensieri, lasciandomi guidare da quel che dentro è consolidato, pulsante, vivo.
Ormai ci sto facendo l'abitudine alle conferenze, a stare davanti a moltitudini. O forse non ci sono ancora completamente abituata, l'emozione mi coglie sempre fino al momento in cui devo agire.
Mi trovo sempre mille difetti, e stamattina quelle dolci parole mi hanno aperto il cuore: sei bella, affascinante, elegante, intelligente. Mi viene da piangere. Già.
Sarà mancanza di autostima o obiettività quando dico che cambierei un sacco di cose per diventare perfetta? Ma la perfezione esiste? Serve? O forse sono proprio le imperfezioni a rendere unica una persona?
Può essere che il tempo invece di scalfire la pelle, la renda più bella? Non lo credo possibile, eppure pare che stia accadendo questo. Così dicono.
Ho un lieve e poetico magone, come chi, dentro, pullula di emozioni inespresse. Bellezza conservata come una reliquie per chissà quali precisi momenti. Non si riesce mai a dare tutto. E anche se fosse possibile dipende dalla ricezione che si ha del bello. Ma quando è delicato come petali di fiori, dai colori tenui e dal profumo indiscutibilmente buono, allora non sai chi ci sarà davanti a comprendere davvero.
Non vedi che lasci il segno di te?
"Non vedi che nessuno resta indifferente. Possibile che tu non lo capisca? Credimi, io lo vedo. E col tempo vorrei diventare come te!" ...




mercoledì 1 febbraio 2017

Tremo

Penso a me e vedo nella mia interiorità una solida costruzione scavata dal dolore di vivere e dalla forza di superarlo. Non ho mia preso scorciatoie, ho bevuto fino in fondo la coppa amara che la vita ha preparato per me. Eppure dolci sono i pensieri e il cuore. E forti sono le idee e i sogni, le cose in cui credo. Irremovibili.
E in qualche modo anche fragile e sentimentale.
Ma diventare modello di tante donne, non mi pareva possibile. Invece ora si sussurra questo a fior di labbra.
Una scelta ne ha seguito un'altra, un passo ha seguito l'altro. Sempre. Su pianure e scoscese montagne, su colline e immersa in mari impetuosi. La cosa difficile è, però, comprendere il vero senso delle cose, quelle che accadono e lasciano segnali e segni.
Non è per molti capire.
Lo vedo dal modo che si ha di incepparsi in terreni paludosi e sterpaglie antiche.
Quanto vissuto alle spalle! Eccolo, lontano lontano.
E davanti una luce, fioca a volte, ma vera.
Vera... come vera è la mia vita!


mercoledì 4 gennaio 2017

Attraverso la quiete dell'anima

Ci sono cose inaccettabili, che forse non vuoi vedere perché sembrano addirittura assurde. A volte per capire davvero ci vuole di più che arrabbiarsi, tentare, provarci...
E ci vuole un attimo, come una porta che apparentemente all'improvviso, si apre, come occhiali graduati che ti rischiarano la vista. Poi diventa impossibile tornare indietro. Vedi tutto in modo chiaro e non sai come tu abbia potuto nasconderti tanta vera realtà.
Non hai bisogno di porti mille domande proprio perché ti sembrano assurdi certi comportamenti e sentimenti. Non ha importanza perché ognuno decide se vivere miseramente e con malvagità, oppure essere coltivatore della bellezza e verità. E più miserabile è chi vive male, anche se il male lo fa a te, rispetto a chi lo riceve.
I conti tornano sempre. E un proverbio dice che ognuno ha quel che si merita. Sembra brutto dirlo ma c'è una profonda verità in queste parole!
Quando comprendi certe cose il male non lo senti più troppo forte dentro nel petto, non ti squarcia più l'anima. Ma devi accettare la verità. devi arrenderti ad essa. Devi permettere a Dio di metterti gli occhiali e dirti, anzi mostrarti l'intera verità.
Gli altri non amano ciò che è buono o bello. Non è quasi mai così. Amano chi li fa sentire buoni e belli. E non sempre chi lo fa poi ti offrirà il meglio di sé oppure avrà troppo bello da offrire.
Il mio nuovo anno è cominciato con occhiali nuovi.
E' cominciato con la voglia di ancora più bello. AncorA più vero. Ancora più...più... di LUI!


venerdì 23 dicembre 2016

Lì arriverai

Non è possibile tenere in piedi qualcosa e farlo con tutte le forze possibili e farlo per due, dieci, cento.
Una strada che non ti porterà da nessuna parte è quella fatta da chi vuole a tutti i costi ottenere qualcosa con le proprie forze. Ci si stanca. E tutto, inevitabilmente finisce.
Ci sono uomini che non imparano mai. Per i quali le esperienze della vita a nulla servono.
Perché per imparare a vivere non serve soffrire o gioire, ma come si affrontano le situazioni della vita, le scelte che fai per ognuna di esse.
E la somma di tutto,  fa ciò ciò sei!