Visualizzazione post con etichetta sogno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sogno. Mostra tutti i post

lunedì 12 ottobre 2026

La forza del silenzio

 Restavo seduta a guardare i treni passare veloci ma l'interesse era per l'essere umano. Stilavo configurazioni di identità osservando ogni più piccolo dettaglio. Curiosa e ingenua. 

È rimasto poco, poco più della noia, mentre ascolto racconti di vita che risultano di parte, in quelle parti oscure e prive di verità profonde. 

Devo guardare ciò che sei veramente. Devo vederlo io, mentre vivi e metti in pratica le tue parole. Perché sono stanca di concetti di se' che non portano da nessuna parte. 

Disillusa prendo tempo prima di offrire parti rimarginate del mio cuore ferito. 

L'amore negato di chi avrebbe dovuto amarmi non mi influenza più. Sono libera. 

Libera, di guardare finalmente, la verità. 

martedì 29 settembre 2026

Non è colpa mia!

 Vorrei vedere uomini e donne responsabili. Vorrei che le esperienze facessero fare passi avanti in questo mondo di verità pervertite, dove i diritti superano i doveri. Ho imparato che ogni scelta influenza la vita e che le conseguenze si devono pagare personalmente. Ma non faccio altro che sentire "vittime" succubi di tutto ciò che accade loro. 

E sono stanca di restare troppo spesso in silenzio per un falso quieto vivere. Il pervertimento della giustizia, tutte le verità esistenti senza alcun valore morale, mi fanno guardare alla vita con orrore, per tutto il degrado intellettuale che dilaga.  

Il bello crea uno specchio insopportabile per chi, scoprendone il costo, decide di percorrere la strada più facile. 

Ti sei chiesto, però, dove conduce?

martedì 15 settembre 2026

Ad ogni giorno il suo affanno

 Non è incoscienza, no! Anche le formichine prudenti imparano a vivere capendo che non si può controllare la vita e il futuro. Temo che l'ansia colpisca i più, anche se fingono e mostrano una vita piena e invidiabile. Maledetti social, e quel vizio di mostrare tutto, completo di azioni tristi, impaiettate di gioiosa vita.

Così, come dice Jung, integro l'ombra che diventa luce splendente e visibile a chi un po' ci vede. Senza sensi di colpa costruisco il confine che non si può sorpassare, quello della dignità e di una vita alla quale ci si può avvicinare con rispetto. 

Non importa ciò che si possa pensare, buono o cattivo, gli anni che scorrono veloci, profumano di sentimenti e senso che molti non comprendono. Ma che importa? Non intendo dire che il: carpe Diem sia possibile sempre: ma che diamine! Lascio che ogni giorno abbia il suo affanno, e aspetto il domani, un po' meno carico, consapevole che la nuova alba, potrà ancora sorprendermi. Intanto, con una nuova, consapevole leggerezza, respiro la vita.

martedì 8 settembre 2026

Cuore spezzato

 Quel dolore sottile di vivere, mascherato da corpo curato, ha preso il sopravvento. In terapia intensiva la morte apriva larga la bocca per inghiottirmi. Incosciente e piena di sogni sarei sicuramente sopravvissuta, ma un cuore al 35% è troppo poco per restare viva. Leggo la cartella clinica per ricordare e mi rendo conto di non averlo mai fatto. C'è ancora un pezzetto che non pompa bene, così ha detto oggi il cardiologo. 

Non posso più permettermi di soffrire. Guardo intorno e "vedo" ma ciò che traspare trasforma me. Ho integrato l'ombra della mia anima, ho analizzato me stessa, ho accettato l'imperfezione della mia stessa umanità. La vista recuperata non accenna a diminuire, anzi, sempre più acuta e consapevole che non si può cambiare gli altri, mi mostra ciò che sono dentro. E cambio me stessa. 

Ho ancora sogni da realizzare? Speranza per non perdere la luce che illumina la mia anima?

Centellino le parole e mi dono con delicatezza. Ho imparato a godere la solitudine, senza paura. L'amore trabocca, silenzioso e bellissimo.

Sarà la pace l'abito più bello che indosserò e due occhi fiammeggianti per incendiare i giorni che restano.

Sarò bella e irraggiungibile. Mi donerò a chi si donerà. Il mio cuore batte ancora e ogni battito sarà vita vera . La mia. 

mercoledì 2 settembre 2026

Anche la notte può essere bella

 Non si può conoscere la gioia senza avere conosciuto la tristezza. L'essere umano si abitua a tutto e non sa godere pienamente e continuativamente , se non perde ciò che credeva scontato. La notte aspetta il giorno. Ogni notte ha il suo nuovo giorno da vivere....

domenica 30 agosto 2026

L'amore è imprevedibile

 Per ben due volte oggi ho sentito questo: l'amore è imprevedibile. È forse un caso? Si può forse dire che ciò che viviamo lo sia? E quanto c'è di ragione e sentimenti nel nostro vivere? Dove conducono in un caso o nell'altro? La vita è la somma di ogni singola scelta che influenza la vita di tutti coloro che sono intorno. Conosci la storiella della farfalla che muove le ali e può creare un tornado nell'altra parte del mondo? Sarà mai vero?

"L'effetto farfalla (butterfly effect) è un concetto della teoria del caos secondo cui minime variazioni nelle condizioni iniziali di un sistema dinamico non lineare possono produrre grandi e imprevedibili conseguenze a lungo termine". Ne hanno fatto anche un film. 

Eppure si vive pensando che scegliere qualsiasi cosa sia un diritto di ognuno. E così l'infelicità prolifera, la presunta innocenza crea milioni, anzi, miliardi di vittime inconsapevoli. Le emozioni conducono la vita come si fosse ubriachi. La ragione paralizza le scelte. E l'equilibrio? Noia mortale per chi non desidera " una vita spericolata". 

In un guazzabuglio di parole, in questo caos patologico, cerco dentro di me le risposte. Adesso non le desidero nemmeno tutte. Vivo e penso che la destinazione migliore giunge quando si ama veramente. 

Solo l'amore sa fare il bene vero. E in parte è davvero imprevedibile. 


mercoledì 26 agosto 2026

Cicale e formiche

 Ieri lui parlava di trasgressione per aumentare l'adrenalina. Vita notturna, illegalità in quella gioventù maledetta. Ne è passato di tempo ma inventarsi una vita serena oggi, ad una certa età, e con 600 euro di pensione è un dramma presoché irrisolvibile. Mi è venuta in mente la storiella della cicala che canta e canta mentre la formica accumula cibo per l'inverno. La cicala gioiosa deride la formica carica di cibo da portare nel suo rifugio invernale. Manca il fascino della precarietà, del divertimento, del "ora e subito". Che noia certi mortali così scontati! Manca il fascino del pericolo? Dell'incerto? 

Durante l'inverno la formica ha cibo in abbondanza. La cicala smette di cantare perché a farlo è lo stomaco vuoto. E dimmi: ora dov'è la felicità e l'arroganza che palesava? 

Serenamente seduta sul mio piccolo divano, senza alcun rimpianto, mi godo i momenti di pace che inevitabilmente giungono. È poco, forse, ma sorrido dolcemente alla noia che non ha nemmeno la forza di combattere, per vincermi. 

lunedì 24 agosto 2026

Il filo spezzato

 I sentimenti sono così, come un vicolo cieco, un filo di nylon, legami che ti intrecciano e accecano. Non vedi più la realtà, vedi come ti fa sentire la passione: viva e vibrante. Dopamina a mille. L'innamoramento è così, una luce abbagliante attraverso la quale non è vero che vedi i contorni nitidi. L'amore vero è scelta, dolce calma di un paesaggio nitido e del cuore che batte lento. Cosa è più potente? Cosa dura per sempre? Mi soffermo nel mio cuore calmo e sento che la dolce quiete mi i ha resa bella. Il tumulto finisce e resta dolcezza in quei momenti di silenzio. L'ascolto leggero dell'anima. L'essere davvero sentita e accolta è l'amore che voglio. Quella di un cuore che pur vedendomi come davvero sono, mi sceglie ogni giorno. E mi dice: sei bellissima!

sabato 22 agosto 2026

Perdono

 Tutto il male che ha fatto mi è rimasto attaccato addosso per anni. Lei che sapeva mostrare quel suo essere ingannevole, conquistando tutti. Sapeva dosare: tirava l'elastico fino al punto giusto e poi mollava prima che si spezzasse. Io cercavo di non disturbare troppo i meccanismi che riusciva a creare; era una lotta inaudita contro un male invisibile che non si riusciva a vincere. L'ho perdonata per anni e sempre ho riaperto la porta, diventata un portone immenso. Perché mi si diceva che perdonando davvero non si poteva chiudere definitivamente. Poi, improvvisamente, la luce oltre le tenebre. Voglio essere davvero voluta e amata. Basta creare una pace inesistente con guerrieri di falsità e malvagità. Non importa ciò che si penserà di me. Voglio esistere e prendere ciò che mi spetta davvero: sincerità e libertà. Ho chiuso il portone. Ho perdonato veramente, ma senza più un accesso che potesse farmi male.  Ora inaccessibile sono io. Se mi vuoi davvero, comprendi chi sono e appendimi al collo come un monile prezioso.  Se hai compreso il valore, trattalo come merita un dono prezioso. 

giovedì 20 agosto 2026

Incantevole pace

 Guardo il paesaggio: un piccolo paese esteso su un pezzo di montagna, case di pietra, il cielo che si staglia netto, nuvole bianche come panna montata. Resto muta, immersa in pensieri lievi, i ricordi sempre più lontani, le delusioni che non fanno più male. Una scelta radicale, chiusa in mezzo a montagne e boschi. Pochi sanno dove trovarmi. Potrei cominciare a realizzare il mio sogno, quello che immaginavo su una scogliera, in una casa di vetro e la visione di un mare agitato. Questo luogo e bello da mozzare il fiato ma con una me diversa, non nel corpo, che pare meno anni di anni fa, ma nel cuore calmo e nei pensieri diversi. Avevo un cuore in cui ci stava tutto, troppo, ora più stretto, raffinato, selettivo. Non è freddo, no, solo pacifico. Non cercherò di piacere e far stare bene chi non vede chi sono e non accetta se stesso. Far si che io diventi piccola e insignificante per allungare le ombre di qualche essere umano piccolo e grigio. Dove sei? Mi cercherai un giorno. Forse nelle pieghe del tuo cuore sotterrata nel tuo grigio mondo. 

giovedì 8 giugno 2017

Se...

Me ne rendo perfettamente conto, io ho costruito la mia essenza nel dolore di voler essere bella: dentro.
So che è stata un'impresa ardua, quasi impossibile in un mondo che non sa guardare oltre l'apparenza.
Ce l'ho fatta?
Sì! lo sposso gridare a lettere cubitali.
Sto scoprendo realtà allarmanti e anche tristi.
L'apparenza non può reggere e non dà felicità, non può farlo, non deve farlo.
Perchè deve valerne la pena di soffrire per quel sogno di essere un giardino profumato e bella, di una bellezza trasparente e dolce.
Oltre la stessa intelligenza.
"Saresti una dea se..."...
Chissà se guardando all'oggi, lasceresti andare questo questo "se"...

venerdì 12 maggio 2017

Oltre infinite bugie

Non so se arrabbiarmi o restare indifferente e coriacea, perché la stanchezza mi coglie, volente o no, davanti alle infinite bugie che gli esseri umani si raccontano per non affrontare la realtà, e più precisamente se stessi. Si ripetono continuamente le stesse identiche dinamiche e situazioni, e sempre si soffre per banali uomini che non sanno nemmeno chi sono e quale davvero sia il loro proprio nome.
Ho davvero estrema necessità di cose vere, di persone vere, di quella verità sottile e profonda che coincide col vero amore per se stessi e gli altri. Mi sono adattata  a mediocrità che incomincio ad odiare.
Il desiderio di certe cose aumenta  e aumenta fino a farmi spezzare le catene della mediocrità, delle bugie e della stupidità. Voglio volare.
Voglio un posto tutto mio nel quale essere me stessa, senza soccombere a certe banalità che mi hanno trafitto l'anima.
L'intelligenza ferisce l'essere umano più di una spada, e la bellezza fa coprire il volto per la vergogna in ciò che si scopre di essere davvero.
Sono giunta alla profonda bellezza dell'anima, della mia, ferita e sporcata da chi nemmeno sa cosa vuole o dove vuole arrivare.
La grettezza e l'ignoranza cerca di uccidere, spezzare, smembrare.
E la stupidità si eleva così alta che servono reali forze per abbatterne il muro che s'innalza fino al cielo.
Fuggirò, costruendomi una breccia invisibile e volerò più in alto che posso.
Non mi troverai più quando ti accorgerai per cosa ti sei venduto. Meno di un piatto di minestra.



lunedì 3 aprile 2017

Arido terreno

Ho fondato radici su un terreno brullo, arido, privo di acqua. Ho speso tempo, troppo, e ho gettato sogni dalla finestra. Ho rincorso amori impossibili anche se leciti e ho sperato in una esplosione di verità.
Ho compreso che non si può camminare insieme senza accordo, senza uguale bellezza, senza essere anime che si agganciano l'una all'altra nella verità e negli scopi.
E' difficile accettare di non essere amati davvero, anche da chi dovrebbe darlo e capire di quanto amore sei colma nel cuore.. Eppure so che Dio mi ha condotta fino a qui. E che i giorni che arriveranno, dopo avere accettato questa cruda realtà, saranno quelli più belli. E soprattutto ho capito che una volta compreso e accettato tutto questo,  la vita potrà prendere il volo, la piega sperata, il futuro sognato, l'amore desiderato


lunedì 27 febbraio 2017

Venere bionda

Non si può certamente dire che le cose che avvengono, siano sempre così scontate! Anzi, ce ne son di quelle che si presentano all'improvviso, senza apparente ragione. Mi ha colto una gioia inaspettata, come non era capitato da tempo. Sembra una pagina girata, bianca e candida sulla quale scrivere poesie nuove. Forse sono in un tempo diverso, fatto di promesse realizzate, di sogni ancora vivi, di speranze mai finite. Forse è Dio, nel suo immenso amore che mi sta dando nuova vita. Forse gli anni passano anagraficamente ma la pelle si purifica per scriverci nuove storie, o forse sono quelle vecchie che tornano a dominare la scena. Qualcosa finisce e qualcosa comincia. Non posso saperlo con esattezza, ma quel che non vedo con gli occhi naturali, sta accadendo mentre lo sento col cuore.
E mi sembra di veder riaffiorare i sogni.
Anche quelli abbandonati.

sabato 24 dicembre 2016

Tristezza

Non sappiamo dare sempre una spiegazione ai nostri sentimenti ed emozioni. Io sento tristezza per qualcuno. Ci penso e non riesco a gioire, come se stesse già vivendo quel che ho sempre saputo sarebbe accaduto.
Non sarà facile ammettere la fine di qualcosa, non mollerà subito, anzi ci proverà con tutte le sue forze.
I sogni sognati, nei quali si è speso tutto, finiscono miseramente.
E il romanticismo non è sufficiente per poter portare avanti un rapporto.
Sento che ci sono alti e bassi. E l'illusione, che prende il sopravvento. Basta riparare e sembra che tutto torni a posto. Ma non è così. Pezzi di schegge schizzano via.
Ci saranno illusioni, riparazioni, sforzi, allegrezza per ciò che sembrerà recuperato: un'altalena di sentimenti. Fino al Crashing...
Lui è uscito dal piano preparato per lui.
Lo ha fatto stupidamente.
Mi spiace, mi space davvero!


martedì 20 dicembre 2016

Fine

Ci sono rapporti che finiscono prima ancora di vederli finiti. Forse non sono davvero mai cominciati!
Deve proprio essere così!

venerdì 16 dicembre 2016

Nuovi orizzonti

Ti trovi davanti milioni di pezzetti, e non sai fare due più due, poi, improvvisamente un portone si apre e tu ci vedi chiaro.

Stamattina sono rimasta costernata, con la bocca spalancata: Dio mio quanta perfezione! E quanto senso ad ogni avvenimento e parola. Niente al caso.

Ho capito che c'è il tempo giusto per ogni cosa sotto il cielo. A volte anche quello per non capire. E poi andare ancora più oltre, al significato di tutto. In profondità.

E tu cerchi e cerchi ma non trovi, è come un ago nel pagliaio. Oppure qualcosa comprendi ma non puoi andare in nessuna direzione, né col cuore e neppure col pensiero.

Sarei svenuta davanti a quel paesaggio ancora virtuale.

Bello e difficile.

Direi impossibile.

 Ma Lui mi dice:" Non lo sai che niente è impossibile a Me?"...

lunedì 12 dicembre 2016

Il dubbio

Un giorno chiederò ragione di tutto ciò che non ho ben compreso e capirò se i miei pensieri erano davvero "oltre" il visibile. Non si può dire quel che si vede quando un pezzo di cielo è fuori portata. Il mio è così!
Ci sono momenti in cui mi perdo, e mi sono persa fuori dallo specchio perché non sapevo ritrovarci la bellezza che mi sembrava di aver perduto. Ma oggi, oggi è straordinario rivedermi ancora bella.
Ci sono giorni fantastici, nei quali i capelli scompigliati e il viso struccato ti porta a riguardarti davvero, senza maschere e ci scopri qualcosa che non credevi più di possedere. Forse si ha paura degli anni che passano, di quel che si trasforma.
Oggi no. Nessuna paura. Il bello da dentro salta fuori prepotentemente. Come anche la passione che sembrava avessi perduto.
Riprendi la vita tra le mani e la tieni forte. Anche il respiro diventa pieno e meraviglioso.
Oggi guardo fuori e la nebbia mostra un paesaggio offuscato, come un dipinto antico, eppure il sole splende nel cuore. Sai chi sei, cosa sei diventata e scopri la bellezza della cosa come fosse un miracolo straordinario.
Ieri un mio vicino, guardandomi, ha detto cose che per un momento ho pensato fossero pura cortesia. Oh come siamo ciechi. Il tempo non conta niente.Abbiamo la faccia che ci meritiamo.
Un giorno chiederò ragione di molte cose. Forse nei ricordi niente può essere annullato e forse non guardare il presente può salvare dall'amarezza di quel che sarebbe potuto essere o è già accaduto.
Però quel che vedo oggi, quel che sento mi fa pensare di essere la donna più bella del mondo.
Esento che non mi cambierei con nessuna!

domenica 27 novembre 2016

Parlami d'amore...

Tante parole dette per colpire il cuore, gesti che conquistano, e il vuoto dentro gli uomini che non si può riempire di solo fumo e parole e gesti inutili.
Sembra che sorgano amori, che si consumano pieni di passione, ma il tempo affievolisce tutto e ci si trova davanti  a mondi estranei che chiedono tutto e non ricevono che briciole perché quel che si vede è inganno.
No, non ci sono tombe per l'amore. La morte è dentro quelle vite che pur avendo tutto sembra non abbiano niente. E chi invece non ha niente, troppo spesso gode di tutto. Solo questa è la differenza.
Il vuoto dentro è fatto di inutili sogni che non hanno nulla di concreto. Una casa come si desidera, un uomo o una donna che sembri un principe o una principessa, un cane sul divano. E poi il cane lascia il pelo da aspirare, l'uomo, in mutande, perde il fascino  e la casa è troppo bella e troppo grande e ci si stanca a pulirla. Sono così gli esseri umani! E la noia che sembra affievolirsi solo facendo cose nuove! E poi la vita che non è quel che si desidera.
Una goccia continua, scava la roccia.
Una pioggia continua, rattrista il cuore.
Un innamoramento che non  diventa amore, è un rapporto che non è mai decollato.
E l'amore, si sa, è tutto un mondo da costruire...

sabato 26 novembre 2016

La strada giusta

Mi torna alla mente quel particolare sogno nel quale si parlava di tempo per poter accettare una situazione difficile, molto particolare  e forse complicata. Ma il tempo s è preso gioco di noi, di lui in particolar modo.
Ne è trascorso troppo. E in tutto questo tempo, ci sono passaggi difficili, scelte sbagliate, prezzi da pagare e cari, troppo cari per poterne uscire facilmente.
Si fanno scelte, costretti dai propri sogni e si va per strade sconnesse, senza vie d'uscita ma che ti fanno ammirare paesaggi apparentemente bellissimi, nei quali la gente ci lascia gli occhi e t'invidia, mentre diventa un inferno, nel quale cerchi di non bruciarti più di tanto: il compromesso.
Il compromesso, il grigio a volte, sembra la soluzione migliore. Un colpo alla botte e una al cerchio, che male c'è?
E, poi, a furia di botte ti trovi rotto, incapace di prendere altre strade o forse, con un orgoglio ostinato che non ti permette di farlo.
Ma ci si arriva, prima o poi la costruzione crollerà inesorabilmente.
Non ci si salva la pelle, ma a volte solo lo scacco matto, conclude la partita.