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lunedì 12 ottobre 2026

La forza del silenzio

 Restavo seduta a guardare i treni passare veloci ma l'interesse era per l'essere umano. Stilavo configurazioni di identità osservando ogni più piccolo dettaglio. Curiosa e ingenua. 

È rimasto poco, poco più della noia, mentre ascolto racconti di vita che risultano di parte, in quelle parti oscure e prive di verità profonde. 

Devo guardare ciò che sei veramente. Devo vederlo io, mentre vivi e metti in pratica le tue parole. Perché sono stanca di concetti di se' che non portano da nessuna parte. 

Disillusa prendo tempo prima di offrire parti rimarginate del mio cuore ferito. 

L'amore negato di chi avrebbe dovuto amarmi non mi influenza più. Sono libera. 

Libera, di guardare finalmente, la verità. 

martedì 29 settembre 2026

Non è colpa mia!

 Vorrei vedere uomini e donne responsabili. Vorrei che le esperienze facessero fare passi avanti in questo mondo di verità pervertite, dove i diritti superano i doveri. Ho imparato che ogni scelta influenza la vita e che le conseguenze si devono pagare personalmente. Ma non faccio altro che sentire "vittime" succubi di tutto ciò che accade loro. 

E sono stanca di restare troppo spesso in silenzio per un falso quieto vivere. Il pervertimento della giustizia, tutte le verità esistenti senza alcun valore morale, mi fanno guardare alla vita con orrore, per tutto il degrado intellettuale che dilaga.  

Il bello crea uno specchio insopportabile per chi, scoprendone il costo, decide di percorrere la strada più facile. 

Ti sei chiesto, però, dove conduce?

martedì 8 settembre 2026

Cuore spezzato

 Quel dolore sottile di vivere, mascherato da corpo curato, ha preso il sopravvento. In terapia intensiva la morte apriva larga la bocca per inghiottirmi. Incosciente e piena di sogni sarei sicuramente sopravvissuta, ma un cuore al 35% è troppo poco per restare viva. Leggo la cartella clinica per ricordare e mi rendo conto di non averlo mai fatto. C'è ancora un pezzetto che non pompa bene, così ha detto oggi il cardiologo. 

Non posso più permettermi di soffrire. Guardo intorno e "vedo" ma ciò che traspare trasforma me. Ho integrato l'ombra della mia anima, ho analizzato me stessa, ho accettato l'imperfezione della mia stessa umanità. La vista recuperata non accenna a diminuire, anzi, sempre più acuta e consapevole che non si può cambiare gli altri, mi mostra ciò che sono dentro. E cambio me stessa. 

Ho ancora sogni da realizzare? Speranza per non perdere la luce che illumina la mia anima?

Centellino le parole e mi dono con delicatezza. Ho imparato a godere la solitudine, senza paura. L'amore trabocca, silenzioso e bellissimo.

Sarà la pace l'abito più bello che indosserò e due occhi fiammeggianti per incendiare i giorni che restano.

Sarò bella e irraggiungibile. Mi donerò a chi si donerà. Il mio cuore batte ancora e ogni battito sarà vita vera . La mia. 

domenica 30 agosto 2026

L'amore è imprevedibile

 Per ben due volte oggi ho sentito questo: l'amore è imprevedibile. È forse un caso? Si può forse dire che ciò che viviamo lo sia? E quanto c'è di ragione e sentimenti nel nostro vivere? Dove conducono in un caso o nell'altro? La vita è la somma di ogni singola scelta che influenza la vita di tutti coloro che sono intorno. Conosci la storiella della farfalla che muove le ali e può creare un tornado nell'altra parte del mondo? Sarà mai vero?

"L'effetto farfalla (butterfly effect) è un concetto della teoria del caos secondo cui minime variazioni nelle condizioni iniziali di un sistema dinamico non lineare possono produrre grandi e imprevedibili conseguenze a lungo termine". Ne hanno fatto anche un film. 

Eppure si vive pensando che scegliere qualsiasi cosa sia un diritto di ognuno. E così l'infelicità prolifera, la presunta innocenza crea milioni, anzi, miliardi di vittime inconsapevoli. Le emozioni conducono la vita come si fosse ubriachi. La ragione paralizza le scelte. E l'equilibrio? Noia mortale per chi non desidera " una vita spericolata". 

In un guazzabuglio di parole, in questo caos patologico, cerco dentro di me le risposte. Adesso non le desidero nemmeno tutte. Vivo e penso che la destinazione migliore giunge quando si ama veramente. 

Solo l'amore sa fare il bene vero. E in parte è davvero imprevedibile. 


giovedì 20 agosto 2026

Incantevole pace

 Guardo il paesaggio: un piccolo paese esteso su un pezzo di montagna, case di pietra, il cielo che si staglia netto, nuvole bianche come panna montata. Resto muta, immersa in pensieri lievi, i ricordi sempre più lontani, le delusioni che non fanno più male. Una scelta radicale, chiusa in mezzo a montagne e boschi. Pochi sanno dove trovarmi. Potrei cominciare a realizzare il mio sogno, quello che immaginavo su una scogliera, in una casa di vetro e la visione di un mare agitato. Questo luogo e bello da mozzare il fiato ma con una me diversa, non nel corpo, che pare meno anni di anni fa, ma nel cuore calmo e nei pensieri diversi. Avevo un cuore in cui ci stava tutto, troppo, ora più stretto, raffinato, selettivo. Non è freddo, no, solo pacifico. Non cercherò di piacere e far stare bene chi non vede chi sono e non accetta se stesso. Far si che io diventi piccola e insignificante per allungare le ombre di qualche essere umano piccolo e grigio. Dove sei? Mi cercherai un giorno. Forse nelle pieghe del tuo cuore sotterrata nel tuo grigio mondo. 

lunedì 17 agosto 2026

Idea o ideale errato?

 Si vede con gli occhi a volte miopi, daltonici e il tempo mostra l'idiozia di una vista che si immaginava perfetta. Il cuore gioca brutti scherzi, perlopiù si vede ciò che vi si nasconde dentro, si vede a seconda di come si è dentro piuttosto di come sono le cose davvero fuori. Si deve cambiare, maturare, diventare interi per poter vivere una vita vera. E per farlo si deve accettare la sofferenza della verità e del cambiamento. Si deve accettare l' integrazione di tutto ciò che ci passa sopra. Addosso. E che tenta di disfarci dentro. L'ombra. 

lunedì 23 ottobre 2017

Quel suo mondo dentro

Sarò una stupida, sicuramente ma non c'è nulla di più commovente, per me, che cogliere le ricchezze interiori, il vissuto, la bellezza che traspare dentro un essere umano. Ho imparato a guardare oltre. La bellezza troppo spesso nasconde, fa da paravento al vuoto. Non voglio parlare di un luogo comune, ma a volte i luoghi comuni hanno dei seri fondamenti.
Guardo la pelle non più fresca, occhi con rughe e denti non più troppo bianchi e poi comincia  a parlare di sé, e con discrezione fa entrare nel suo mondo. Ed ecco, improvvisamente, finalmente la vedo. Vedo davvero. E diventa bella da morire, capisco perché un giovane uomo possa  amarla spudoratamente. Mi rendo conto che chi li conosce non ci bada più, non ne parlano come dei pagliacci da circo.
Il vissuto diventa una ricchezza inesauribile se prende spessore nel cuore, e se i pensieri trasformano la vita in un qualcosa di sensato, importante, che si possa trasferire e donare. Forse vale la pena non contaminarla questa vita anche se il corpo avvizzisce. Il vero mondo è interiore, fatto di sguardi intelligenti, di comportamenti  che hanno senso, di parole che catturano, di abbracci che coinvolgono, di un'offerta limpida e di un tesoro che nessuno potrà mai portare via. Allora lo decido con più determinazione: voglio essere bella, ancora di più! Voglio una bellezza che toglie il fiato alla prima parola, al primo sguardo. Voglio due occhi che, se non hanno un colore stupendo, possano però, parlare di me. E guardare davvero. Mi spiace per chi si perde nel vuoto di ciò che credeva e non è. Bisogna saper cogliere, osservare, sentire. E se qualcosa fosse bello da guardare, non farsi incantare per buttare e buttarsi via. La vita è altro!


domenica 22 ottobre 2017

Trasformazione

Qualcosa si è strappato perché potesse essere sostituito dal nuovo. Non ci sono rattoppi possibili in certe cose, perché le toppe nuove rompono l'abito vecchio. Ho rattoppato a lungo, non avevo niente di nuovo da indossare, ora tutto è straordinariamente nuovo, perfino quelle parti di me che non credevo potessero risplendere.
Il cielo è scuro oggi, l'autunno incombe e chi mi conosce sa che ci sono stagioni malinconiche che mi affascinano per la loro discrezione. La casa diventa un rifugio e la pioggia una sinfonia dolcissima. Credo che le piccole cose mi faranno felice, sorprendendomi. I momenti  si rincorrono per farmi del bene, e senza intralci mi scorrono sulla pelle. Non graffierò più muri per cancellare segni antichi, non dipingerò muri vecchi per riscriverci nuove storie, sarò semplicemente io a vivere la mia storia dentro, fuori, guardando il cielo. Sarò preziosa come un diamante. E sarai tu a cercarmi.

sabato 21 ottobre 2017

Tenerezze

Non avrei mai pensato di poterlo guardare con questi occhi. Mio padre: l'uomo tutto d'un pezzo, colui che si credeva forte come Dio o almeno così mostrava. Nel suo letto, piccolo e indifeso che per essere e sentirsi indipendente si è tagliato le unghie da solo fino al sangue, con i suoi occhi ciechi e quel morbo che lo sta uccidendo. Non avrebbe mai creduto che potesse succedere a lui, lo ripete in continuazione.
L'uomo che pensava di essere il più furbo, il più intelligente che ha messo tra le mani degli stolti le cose più importanti, per farsi rubare tutto. E l'ho guardato con le lacrime agli occhi mentre gli aggiustavo le unghie cercando di non fargli male, Un'ora ci ho messo! Hai sbagliato quasi tutto papà! Chissà se lo stai capendo.
Ho pensato a lui, stanotte. Ho compreso che la vita va vissuta bene, con la bellezza nel cuore. Tutto è troppo veloce e sorprendente. Ho deciso ancor più fermamente chi voglio essere. Bella! Bella come il sole. Dentro.
E oggi tra i boschi l'autunno. Sprazzi di colori meravigliosi. Una foto, due foto, nei miei occhi il rosso delle foglie quasi pronte a far da tappeto alle principesse, alle fate dei boschi. A me.

venerdì 28 luglio 2017

Tornerai ancora...

E' dentro l'anima e nel cuore che le cose devono cambiare. Se ti trovi nel vuoto dell'aridità. E se cerchi il modo di portare avanti la tua vita, girando intorno al problema, esso tornerà appena approderai alla solita vita.
Farai il giro del mondo mentre la tua anima si fermerà dentro di te, ai pensieri ricorrenti. Ti stordirai illudendoti di poter cambiare le cose, ma tornerai a versare qualche lacrima quando tornerai ai soliti pensieri, a quel tuffo all'indietro, alla spiaggia dei ricordi.
Sono cambiata molto, o forse non lo sono affatto. La vita è un percorso che percorri senza mai fermarti e se qualcosa ti ferma non andrai molto lontano. Io lontano ci sono arrivata, andando incontro a paesaggi diversi, arrendendomi a Dio.
Tutti sembrano intelligenti, sensibili, capaci, ma scorrendo le pagine del tempo, quando si ingialliscono i sentimenti, la ragione riprende vigore e l'illusione e il sogno diventano tormento, ti rendi conto di quanto siano poche le persone davvero intelligenti, vere, profonde.
Formate.
Soprattutto formate.

venerdì 16 giugno 2017

Proteggersi

Non sono gli altri, sempre a farci male, ma noi a noi stessi, dal momento che permettiamo alle persone di arrivare dove arrivano.
A volte non è facile dire di no, avere la sensazione di essere egoisti anche se non è vero e permettere agli altri di approfittarsi di noi.
Ho cercato di correggermi e farmi correggere da Dio a imparare a dire NO. E' stato difficilissimo perché i sensi di colpa che ci hanno inculcato primeggiano e fanno da padroni.
La cosa più difficile è non diventare freddi, trovare la giusta linea di umanità che può fare davvero del bene. E questo è importante davvero! Dobbiamo affinare i sensi e la logica dell'intelligenza che sa comprendere quando è il caso anche di rimetterci qualcosa, se necessario....

giovedì 15 giugno 2017

Neppure "l'amore" può!

Ho trovato una poesia chiusa in una busta, scritta tanti anni fa e l'ho letta. Ci si può commuovere da soli, anche se è qualcosa scritto da noi. Chissà che guazzabuglio si nasconde nel cuore di ogni essere umano. I ricordi sono riposti in una cantina impolverata, ma se il cuore non lo è, se la conoscenza di se stessi è chiara e schietta, non ci possono uccidere. L'errore di lasciare tutto nascosto e insoluto non produce vita, ma morte.
Se solo si capisse questo!
Così non basta neppure l'amore per stare bene.
Ci sono quelle cose mai risolte che diventano malinconici pensieri.
L'amore mal dato, incerto, uccide più di mille schiaffi in faccia.
Una strana tristezza, lontana lontana, mi pervade.
Sono gli esseri umani ad avermi delusa. Non perché mi debbano qualcosa ma per l'aridità del loro cuore, per la loro mancanza di conoscenza. Soprattutto di se stessi.
Sono stanca delle ingiustizie che troppo spesso diventano autentiche violenze di gnomi ignoranti.
Se solo fosse l'intelligenza e la bellezza a colpirti forte, se solo fosse l'autentica poesia, oppure il vero amore. Ma no, non è mai questo.
E' sempre la bruttura di chi ti sta intorno che ti contamina.
E così non basta l'amore, quando è malato, incerto, cupo, brutto.
Se non è luce tutto diventa tenebre.
E si sa, le tenebre non ti fanno camminare.
Figurarsi correre o volare!


venerdì 9 giugno 2017

Sarò bella per me

Gli occhi che guardano sono inquinati dal cuore, dall'anima, da filtri ormai obsoleti dei propri pensieri. E non mi fa nemmeno più effetto sentirmi dire continuamente "Come sei bella!" Adesso accade sempre più, più che da ragazza e diventa quasi imbarazzante. Ho fatto fiorire così tanto la mia  anima, che ora chiamano energia, quando cercano di parlare senza volersene più andare o lasciarmi andare via.
Che importanza ha?
Vorrei sentirmi amata in un letto, quando l'energia non si sente più uscire dal mio corpo, quando dolorante e imperfetta cammino lentamente sulla strada della vita. Forse anche meno perfetta  e meno bella.
Vorrei far venire i brividi con uno sguardo, con una parola, con i ricordi lasciati mentre proseguo il mio percorso. E forse già accade. Silenziosamente.
Ma la cosa che vorrei essere è una poesia: romantica, bella, piena di dettagli che non possono più riprodursi. Vorrei essere un brivido che scorre dentro, un pensiero pungente, amore puro, parole che restano, un bruciore nell'anima.
Come il laser che pulsa sulla pelle.
Ho costruito troppo.
Ho vissuto troppo.
Ho amato troppo.
E ora so che, senza parole posso camminare lentamente, silenziosamente, posso lasciare la scia di me.
E diventare la storia raccontata in un libro e riletta mille volte.
Per non essere dimenticata.
Essere Unica.

giovedì 8 giugno 2017

Se...

Me ne rendo perfettamente conto, io ho costruito la mia essenza nel dolore di voler essere bella: dentro.
So che è stata un'impresa ardua, quasi impossibile in un mondo che non sa guardare oltre l'apparenza.
Ce l'ho fatta?
Sì! lo sposso gridare a lettere cubitali.
Sto scoprendo realtà allarmanti e anche tristi.
L'apparenza non può reggere e non dà felicità, non può farlo, non deve farlo.
Perchè deve valerne la pena di soffrire per quel sogno di essere un giardino profumato e bella, di una bellezza trasparente e dolce.
Oltre la stessa intelligenza.
"Saresti una dea se..."...
Chissà se guardando all'oggi, lasceresti andare questo questo "se"...

giovedì 4 maggio 2017

Dall'umiltà

La vera stupidità sta in quello stupido orgoglio che non fa ammettere il fallimento.  La riluttanza ad ammettere di avere sbagliato, rende l'uomo stupido, lo lascia su un sentiero contorto, a cercare di salvare il non salvabile.
L'umiltà porta alla vittoria, in quel cedere il passo a  Dio, nel renderlo partecipe della vita e anche del fallimento può permetterGli di cambiarci e trasformare il nostro futuro.
Sono stanca di buttare perle ai porci. Non comprendono il suo valore e la calpestano come fosse senza valore. Ho sentito uno psicologo dire che le persone tendono a vittimizzarsi per scaricare le colpe sugli altri e di conseguenza  non vedono mai cambiare la loro condizione. Il cambiamento che può cambiare il resto, intorno, è dentro ognuno di noi che deve avvenire! Per vedere il mondo intorno cambiare  e le circostanze evolversi, si parte d sé!
Un'altra cosa che ha detto è di non annullarsi fino al punto da dimenticarsi di sé, non ne vale la pena. Chi ri vuole far raggiungere quel punt, non avrà rispetto dei tuoi desideri.

lunedì 6 marzo 2017

Lo sento

La percezione è diventata quotidianità, anche se non so più godere delle risposte che arrivano su ciò che nel cuore sento. Ci vuole pazienza per vedere tutto chiaramente. I frammenti sono come uno specchio rotto in mille pezzi che non ho più voglia di incollare, di mettere insieme.
L'amore, può essere vissuto in un miscuglio di sesso e passione, ma non può essere ripetuto come fosse l'imitazione di un quadro d'autore. Per certe cose ci sono momenti speciali. Come doni irripetibili e unici.
Vedo nella mia mente la fine di tante cose prima che finiscano. E poi finiscono davvero. Ma l'illusione prende il posto della ragione. Come quella canzone, che come un messaggio d'amore mi è arrivata un giorno. Chissà che avrei dovuto capire e mettere insieme.
Ma non puoi cacciare via quegli attimi, restano come la mia lacrima, in bilico tra le ciglia.
Ci ho pensato.
Ma nascosti nel cuore ci sono parti che non sanno più avere parole da dire. E allora resto in silenzio.

giovedì 2 febbraio 2017

Il mare d'inverno

Preparo le valigie, lentamente, come chi si gode ogni attimo prima della partenza. Ho messo tutto, mi sono provata gli abbinamenti per le diverse occasioni. L'albergo è vista mare, la temperatura molto diversa da qui. Ci sono grandi aspettative da coloro che mi aspettano, come sempre. E io cerco di restare calma senza affollamenti di pensieri, lasciandomi guidare da quel che dentro è consolidato, pulsante, vivo.
Ormai ci sto facendo l'abitudine alle conferenze, a stare davanti a moltitudini. O forse non ci sono ancora completamente abituata, l'emozione mi coglie sempre fino al momento in cui devo agire.
Mi trovo sempre mille difetti, e stamattina quelle dolci parole mi hanno aperto il cuore: sei bella, affascinante, elegante, intelligente. Mi viene da piangere. Già.
Sarà mancanza di autostima o obiettività quando dico che cambierei un sacco di cose per diventare perfetta? Ma la perfezione esiste? Serve? O forse sono proprio le imperfezioni a rendere unica una persona?
Può essere che il tempo invece di scalfire la pelle, la renda più bella? Non lo credo possibile, eppure pare che stia accadendo questo. Così dicono.
Ho un lieve e poetico magone, come chi, dentro, pullula di emozioni inespresse. Bellezza conservata come una reliquie per chissà quali precisi momenti. Non si riesce mai a dare tutto. E anche se fosse possibile dipende dalla ricezione che si ha del bello. Ma quando è delicato come petali di fiori, dai colori tenui e dal profumo indiscutibilmente buono, allora non sai chi ci sarà davanti a comprendere davvero.
Non vedi che lasci il segno di te?
"Non vedi che nessuno resta indifferente. Possibile che tu non lo capisca? Credimi, io lo vedo. E col tempo vorrei diventare come te!" ...




mercoledì 1 febbraio 2017

Tremo

Penso a me e vedo nella mia interiorità una solida costruzione scavata dal dolore di vivere e dalla forza di superarlo. Non ho mia preso scorciatoie, ho bevuto fino in fondo la coppa amara che la vita ha preparato per me. Eppure dolci sono i pensieri e il cuore. E forti sono le idee e i sogni, le cose in cui credo. Irremovibili.
E in qualche modo anche fragile e sentimentale.
Ma diventare modello di tante donne, non mi pareva possibile. Invece ora si sussurra questo a fior di labbra.
Una scelta ne ha seguito un'altra, un passo ha seguito l'altro. Sempre. Su pianure e scoscese montagne, su colline e immersa in mari impetuosi. La cosa difficile è, però, comprendere il vero senso delle cose, quelle che accadono e lasciano segnali e segni.
Non è per molti capire.
Lo vedo dal modo che si ha di incepparsi in terreni paludosi e sterpaglie antiche.
Quanto vissuto alle spalle! Eccolo, lontano lontano.
E davanti una luce, fioca a volte, ma vera.
Vera... come vera è la mia vita!


giovedì 5 gennaio 2017

Non è un'emozione!

L'amore è di più. E' sapere che tu ci sei davvero in quel cuore, senza paura, per ciò che sei veramente.
A volte penso che gli esseri umani non comprendano la portata della vita e come si possa essere felici. Si pensa ad un letto, ad una emozione del momento. Ma non basta. Anche se quando c'è l'amore,  questo si vive.
Mi guardo attorno e sento scendere lacrime calde, salate. Certe povertà mi lacerano il cuore.
Ci sono frammenti di vita che restano dentro inespressi, incompresi.
Chi può capire se non ha il coraggio di vivere?
E guardare con occhiali appannati non ti mostra il vero paesaggio.
E vivere col cuore ottenebrato da presunti desideri uccide la verità.
E ammettere che tutto è una farsa ti lascia a terra tramortito.
Ma se vuoi conoscere la verità devi saper rischiare.
Anche avere il coraggio di ammettere il fallimento.

mercoledì 4 gennaio 2017

Attraverso la quiete dell'anima

Ci sono cose inaccettabili, che forse non vuoi vedere perché sembrano addirittura assurde. A volte per capire davvero ci vuole di più che arrabbiarsi, tentare, provarci...
E ci vuole un attimo, come una porta che apparentemente all'improvviso, si apre, come occhiali graduati che ti rischiarano la vista. Poi diventa impossibile tornare indietro. Vedi tutto in modo chiaro e non sai come tu abbia potuto nasconderti tanta vera realtà.
Non hai bisogno di porti mille domande proprio perché ti sembrano assurdi certi comportamenti e sentimenti. Non ha importanza perché ognuno decide se vivere miseramente e con malvagità, oppure essere coltivatore della bellezza e verità. E più miserabile è chi vive male, anche se il male lo fa a te, rispetto a chi lo riceve.
I conti tornano sempre. E un proverbio dice che ognuno ha quel che si merita. Sembra brutto dirlo ma c'è una profonda verità in queste parole!
Quando comprendi certe cose il male non lo senti più troppo forte dentro nel petto, non ti squarcia più l'anima. Ma devi accettare la verità. devi arrenderti ad essa. Devi permettere a Dio di metterti gli occhiali e dirti, anzi mostrarti l'intera verità.
Gli altri non amano ciò che è buono o bello. Non è quasi mai così. Amano chi li fa sentire buoni e belli. E non sempre chi lo fa poi ti offrirà il meglio di sé oppure avrà troppo bello da offrire.
Il mio nuovo anno è cominciato con occhiali nuovi.
E' cominciato con la voglia di ancora più bello. AncorA più vero. Ancora più...più... di LUI!