mercoledì 21 giugno 2017

Confessione

Le parole di mio padre oggi, mi hanno costernata. Avrei potuto restare paralizzata e spaventata. Mi ha detto: "Figlia mia, provo dentro una grande tristezza, non so se è una mia sensazione oppure è da parte di Dio, Sento che tu hai qualcosa di grave e sono preoccupato, sono spaventato!"
Non hanno mai tenuto conto di nessuna fragilità che potesse toccarmi: né malattie e morte che potessero fermarmi. E ora queste parole.
Non sono mai serviti i miei gridi di dolore, le mie malattie per spaventarli, come fossi una donna indistruttibile, immortale. Ho sentito la sua voce rompersi attraverso il filo del telefono. Lui sente che io sono forte e che può dirmi una cosa tanto grave senza farmi del male. Anche questo pensano, che io non abbia paura di niente.
Ma la vita cos'è? La stupidità degli esseri umani li fa sentire intoccabili.
La mia forse, che vedrò Dio!


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