giovedì 30 luglio 2015

Stiamo a vedere!


La giornata appariva nuvolosa stamattina, era stata programmata una giornata in piscina ma mi sono fermata col naso all'insù per decidere. Ma si sa, chi non risica non rosica, per cui temeraria sono partita lo stesso per vivermi l'agognata giornata di relax.
E sì, mi sono rilassata! C'è voluto un po' di coraggio per buttarmi nell'acqua ma è stato bello. La presenza di poche persone ha reso tutto più ovattato e facile. Ho perfino potuto leggere stralci di un libro che era fermo sul comodino da parecchio tempo.
Ho buttato il cellulare nell'armadietto, per non essere rintracciata. Ce l'ho fatta!
Adesso ho il viso caldo e la pelle ambrata, anche se tutte quelle nuvole parevano schermare il cielo e il sole restava nascosto, ha lasciato i segni sulla pelle. Come quando alcune cose invisibili ti segnano più di quelle visibili ed eclatanti.
Il lavoro che fa Dio nei cuori è sottile, potente, continuo, nascosto, profondo e io sto imparando ogni giorno di più a fidarmi di Lui. Pensavo di aver imparato a guardare oltre le apparenze e parole ma non è mai abbastanza, invece. C'è sempre un grado di approfondimento che va oltre e non basta l'intera vita per sondare certi abissi.
Quindi mi dico: "Pazienta!".


mercoledì 29 luglio 2015

Confusione


E perché dovrei vivere contando sulle mille parole che ascolto, per scoprire poi, che sono solo cose insulse?
Le opinioni e le emozioni cambiano repentinamente, e sono come il vento. Si trasformano con la velocità del suono. In fondo gli uomini sono così!
Oggi in particolar modo non resta niente, né promesse, né fede. Il cuore si svuota velocemente, senza nessun turbamento,come fosse un fatto del tutto normale e lecito. Costruzioni con sabbia e poco cemento. Malta che non regge.
Lei è bella, ti fa ridere, ti attrae ma dentro il cuore cogli qualcosa di strano, indefinito? Come vuoi che ti parli Dio? Attraverso la carne e le emozioni o quel sentore indefinito che ti continua a rovistare dentro lasciandoti incerto? Gli uomini e le donne, non sono trofei da portarsi in giro. Domani tutto potrebbe cambiare e non essere più uguale fuori. Ma dentro, dentro resta tutto...sia il bello che il brutto...


Si ama davvero?


Oh tesoro, non posso fare a meno di te, tu per me sei l'aria che respiro! Ho bisogno di te, sto bene con te, so che solo tu mi puoi dare quello di cui ho bisogno! Parole che mostrerebbero infinito amore, per la maggioranza.
Sono stanca dell'egoismo in generale che gli uomini mostrano pensando a se stessi. Sono stanca di amicizie che esistono solo perché puoi essere utile, e stanca di persone che sanno di poter ottenere da te, senza scomporsi più di tanto.
Ho conosciuto l'Amore: e più di una volta mi ha detto: Voglio farti felice!


martedì 28 luglio 2015

La forza


Mi sono sentita troppo debole in questi ultimi tempi, non so come mai, si arriva però ad accettare tutto, col tempo. Ci si rassegna.
Oggi ho ritrovato un po' del mio vigore, ho fatto molte cose senza sentirmi stanca fuori e dentro. A volte si è stanchi dentro e mancano le forze fuori. Poi, però, mi guardo attorno e scopro che la maggioranza non ha quel vigore che io ho sempre avuto. C'è noia mortale, a meno che ci siano nuovi stimoli che scatenino adrenalina. Tutto passa e passa pure l'entusiasmo. Io non sono mai stata così, gli stimoli naturali sono stati sempre sufficienti, è sempre bastato poco, forse solo vivere per sentirmi addosso la vita in esuberanza.
Ma oggi mi chiedo cosa voglia dire sentirsi al posto giusto.
Ci sono di quelli che cambiano paese, e sentono la vita scorrergli addosso, per poi sentirsi mancare gli affetti, i posti, le attività noiose portate avanti ogni giorno. Forse ci sono sentori nell'anima che ti riportano lì, da dove cerchi di fuggire via. Oppure qualcosa ti avvisa che non sei nel posto giusto anche se lo credevi con tutto te stesso.
La novità è bella e incoraggiante, ma gli uomini sono tutti simili, ovunque tu vada, anzi magari peggiori di quelli di cui sei circondato. basta aspettare e conoscere e capire.
Ma se non si aprono gli occhi, l'erba del vicino resterà sempre la più verde!


Chissà se sei davvero felice!


Scatto qualche foto e la invio. Mentre lo faccio mi rendo conto di quanta bellezza sono circondata. Non sono mai pienamente cosciente di questo. Lo dicono gli altri. Ma a volte i racconti di certe vite non coincidono, me ne rendo conto quando confessano la verità. Pare che si voglia creare qualcosa di bello da mostrare agli altri. Questa maledetta apparenza, inarrestabile e bugiarda.
E io il bello invece lo mostro come fosse la cosa più normale  del mondo. Anche se non lo è.
E' stato così, sempre. Non ho mai ostentato quello che si nasconde sotto i vestiti, il mio corpo, pensando di dover sempre essere misurata. Anche se ho un decoltè da mozzare il fiato.
Provo un costume da bagno e resto con la camicia bianca e le gambe scoperte, nel camerino. La ragazza mi guarda e mi dice: ci metterei la firma per quelle gambe che ha, per non  parlare del suo seno.
C'è chi ostenta e ha poco e niente e chi si sente normale e possiede grandi ricchezze.
Mi chiedo se è davvero felice in questo momento. Se fa come tutti, ostentando qualcosa che è solo un dipinto ben fatto, senza essere un capolavoro. Perché ci sono di quelli che si vendono bene, ma a conti fatti il loro valore si vede nel tempo, scende giorno dopo giorno, come all'asta, quando non si riesce a piazzare qualcosa.
Ci sono cose preziose invece, che solo piccole e quasi invisibili all'occhio inesperto. Piccole opere d'arte. Ma si sa, non tutti sono dei veri intenditori.
Mi chiedo se è davvero felice, oppure ancora,  nel suo petto, c'è l'eco di qualcosa che non ha mai lasciato andare via davvero...





lunedì 27 luglio 2015

Ma quale amore...

Eri, non sei mai stato, o sei?


L'uomo  si trasforma, e a volte, diventando peggiore.
Mi chiedo sempre se ciò che è oggi lo era anche ieri e non si vedeva, se è diventato così a causa della vita e delle sue brutture,  o se ero io a non vedere davvero.
E' un mistero!
Sembra che questi tre livelli si possano intersecare e non permettere una visione realistica della cosa.
Che ci siano parti nascoste e ancora embrioni invisibili di ciò che il tempo mostrerà?
Mi chiedo chi eri tu, chi sei adesso.
Mi chiedo se quello che avevo visto e di cui ero pazza esiste ancora o non c'è mai stato.
Mi chiedo se si è solo assopito per svegliarsi come all'improvviso, per stupirmi.
E allora temo di deturpare la bellezza di miei pensieri, aggiungendo qualcosa che li offuschi.
E spero che un giorno, quel giorno, la vita mi darà ragione...




Parole, parole, parole


Se non vivi le cose come sono davvero,  finirai per portare avanti qualcosa che inevitabilmente tornerà al punto di partenza. Glielo dico, ma so che la realtà è dura da affrontare. Cerca di tenere in piedi il rapporto concedendo tutto, ma non riesce a capire che prima o poi il problema tornerà, anzi, tornerà peggio di prima. Come tutti gli irrisolti.
Ma curare un cancro con un'aspirina ti dà l'illusione di andare avanti. E dico illusione perché i sogni, quelli veri sono tutt'altra cosa. Ci sono problemi da risolvere e sradicare alla radice. Se hai paura di restare solo, e non affronti la tua solitudine, ti accontenterai di un rapporto che ti fa e ti farà soffrire pur di non doverci rinunciare. E rimandare il problema non lo risolverà, anzi!
Troppe parole sprecate! E voglio che siano invece custodite, come  perle preziose, create dal dolore e dalla verità. Invece sono perle buttate ai maiali. Le inghiottiscono e non ne sanno apprezzare il valore. E tutto perché si cerca di rendere la vita più facile. La vita facile, invece, non lo è affatto.
Lo scopo di Dio è raggiungere il nostro mondo interiore e se mai fosse incompleto, completarlo in modo stabile. E bello. Senza radici che avvelenano la vita tingendola di buio.
Ma in tutte queste inutili parole ormai mi annoio.
Sarebbe bello mostrare che affrontare ti porta verso la libertà, ma non si può fare altro che farlo attraverso la propria vita, altro non si può. E molti non amano la vera bellezza. O forse neppure la conoscono...chissà!
E nemmeno la Luce!

domenica 26 luglio 2015

Ti ho visto...dentro...


Non è assolutamente bello, anzi è doloroso vedere qualcuno che ami andarsene come non ti avesse mai conosciuto. Capita in certe storie, dopo anni di vita in comune, ritrovarsi come perfetti estranei, e i momenti di intimità è come non fossero mai esistiti, anzi si resta amici. Mi chiedo come possa, un grande amore, esaurirsi fino a diventare niente. Disperdersi fino al punto che ti chiedi: ma davvero l'ho amato?
Strano vero?
L'intimità, fatta di sguardi, di carezze, di odori che si mischiano, di sapori, sembra volatilizzarsi nel nulla. Anzi in alcuni casi riguardi le cose che hai amato e ti chiedi come tu abbia  potuto esserti persa in lui o lei.
Cos'è l'amore?
E' forse fatto di attrazione fatale, in quello spalmarti sull'altro come fossi burro?
E' forse quel perdersi in certi occhi che paiono laghi profondi e calmi, fino a nuotarci dentro?
E' quella pelle che ha un sapore e odore che ti eccita?
E' forse sentire che lui o lei ti comprende e sia la continuazione di te stesso?
Cos'è l'amore?
Se si disperde e si scioglie come neve al sole, al primo calore, come si può incentrarci tutta la vita in un sentimento fatto di questo?
Un giorno ho capito che la cultura vera è ciò che resta dopo avere dimenticato tutto...ed è fatta di ogni gesto e movimento che vivi, per come lo vivi.
Che l'amore sia la stessa cosa? Che sia ciò che resta quando tutto va via? Che non sia la pelle e il profumo e il sesso? Che sia invece tutto quello che incide, ad un punto tale da diventare parte integrante di te? Che sia quello che non potrai mai più mandare via dal tuo cuore?



Cuore

Nel turbamento del tuo cuore


In fondo sappiamo cosa è bene e cosa è male. C'è una vocina flebile che continua a parlare, in profondità. Non so per quale ragione fingiamo di non sentirla. Ci sono strade che non sono per noi e neppure persone. Sono distanti mille miglia dal nostro reale mondo interiore, da capire immediatamente che è fine prima ancora di avere iniziato. Ma si va avanti lo stesso. La fine arriverà certamente ma si deve logorare tutto, perfino noi stessi.
Ci sono mondi che collimano perfettamente, sai che sono quell'esatto pezzetto di puzzle che si colloca in quel preciso spazio per completarlo. E resta per sempre la sensazione che la tua vita sarà per sempre incompleta se dovessi gettarlo via. Lo sai.
Ci sono cose che vanno avanti lo stesso ma mancano di quella perfezione, mancano dei punti e tu lo sai. Lo senti nel profondo della tua anima e il cuore te lo ricorda in continuazione, per quanto tu cerchi di metterlo a tacere. Avrà un senso tutto questo? Vuole dirti qualcosa di preciso? Pensi che ci sia qualcosa a casaccio nella vita? Un susseguirsi di eventi inutili che non portano da nessuna parte?
Un giorno qualcuno ha detto che Dio non si diverte  a giocare a dadi con la vita degli uomini. Io ci credo. C'è un destino. E si completerà anche se qualche volta si cerca di proseguire in una direzione opposta.
E, in fondo, il cuore lo sa....





Bianco


Quando comincio ad innamorarmi del bianco da indossare è perché succede qualcosa dentro. E qualcosa è successo anche fuori, lentamente. E non è male, anzi.
A volte mi sorprendo da sola, come se si scorticasse la pelle e sotto rifiorisse nuova, fresca, bambina. La natura gioca certi scherzi! Le stagioni si alternano e la primavera fiorisce facendo scoppiare di vita i ciliegi. Ci sono primavere fantastiche e indiscrete. E' un'esplosione, come fuochi d'artificio in un cielo stellato, da invaghirsene senza cercare nessuna ragione a tanta bellezza.
L'ho visto anche negli occhi di quella ragazzina ieri, mentre provavo dei vestiti nel camerino di un bel negozio. Il suo meravigliato: ci metterei una firma, mi ha lasciato senza parole e piacevolmente stupita. Non avrei pensato di scaturire tanta ammirazione. Mi chiedo come mi vedo io. Ma forse bisogna staccarsi da se stessi e guardarsi con occhi stellati.
Certo è che ci sono momenti in cui ci si incendia dentro e fuori si scoppia di vita, di bellezza.
Percepisco chiaramente il mio stato, e non è sempre così. Non c'è niente di certo, neppure il tempo lo è. Scorre, ma è un attimo rispetto all'eternità, ed  un continuo divenire.
Eppure ci sono cicli che si ripetono. Ancora. Uguale a quello di un anno speciale, di anni fa,  in cui mi sembrava di essere una donna nuova...e bella...


sabato 25 luglio 2015

Il Vero Amore...


E' proprio vero! Il vero amore è Dio!
Quando riversi su un essere umano la speranza, la fiducia, il futuro, resterai inevitabilmente ferito. Ed è giusto così! Gli uomini sono volubili. E anche se paiono sinceri, in primo luogo non lo sono con loro stessi, come potrebbero esserlo con gli altri?
Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, benedetto l'uomo che confida nel Signore. E' una parola forte ma vera e fino  a che non la comprendiamo profondamente Dio permetterà delusioni nella nostra vita. Per imparare che non si può vendere la primogenitura per un semplice piatto di lenticchie.
Fino a che non ci fideremo del futuro che Lui ci ha riservato, ne vivremo uno fittizio, falso come lo sarà la vita stessa in cui verremo a trovarci.
Ho sempre camminato controcorrente. Ho creduto in cose che per gli altri erano assurdità, ho saputo attendere tempi lunghissimi. Ho vinto. Sempre. Non perché io sia brava, anzi, ma perché ho avuto timore di Dio e ho creduto. Oltre qualsiasi apparenza e approvazione umana.
Ma una cosa l'ho capita: quel che vogliamo noi è per la nostra rovina, quel che ci vuole dare Lui è per la nostra gioia. E credere in questo, è salvezza!

Amori immensi





Sì, ho conosciuto l'amore, quello vero. So che molti ne parlano ma non sanno neppure cosa significhi. E non lo dico per offendere. Per capire le cose che ci riguardano ci vuole una grande sincerità e sto vedendo poche persone disposte ad esserlo.
Sono circondata da chi, in modo approssimativo, dice di conoscersi, ma non è nemmeno lontanamente vicino alla verità. Per conoscersi ci vuole troppo dolore e realtà e Dio.
Si vive tanto per vivere, si crede di essere quel che fa più comodo e meno male, e si tira a campare. Cosa che io detesto. Forse è questo il motivo per cui sono quel che sono.
Non si può essere persone speciali, vivendo la vita con approssimazione. Ci vuole tutto, passione, verità, onestà e tanto altro, ma soprattutto coraggio. Anche di perdere tutto.
Così posso dire di avere conosciuto l'amore e di essere stata amata, anzi di essere amata. Io sono una di quelle che la metti fuori o dentro, nel cuore, in profondità.
Eppure la costruzione del mio "essere" è stata dolorosamente bella. Sono costituita di dettagli particolarmente delicati. E forti allo stesso tempo.
Mi spiace per chi pensava avrebbe avuto una vita speciale, anzi eccezionale e ha perso l'occasione di crearsela rinunciando alla verità, ricorrendo sogni bugiardi. qualcuno tra questi è perfino morto rimpiangendo quel che avrebbe potuto essere e non è stato. Io non voglio rimpianti.
Ma per costruirsi la vita c'è vita fino anche vivi. C'è tempo. Sì, c'è tempo.
Ma fai in fretta...




La cosa più stupida


Ci sto pensando e ripensando a lungo. Si desidera qualcosa che ci renderà infelici, e più lo desideriamo più c'è il pericolo che lo otteniamo, perché faremo di tutto, anche rinnegare noi stessi pur di ottenerlo.  E il vantaggio qual'è?
Domani piangeremo!
Quel che ci sfugge diventa interessante, quasi una sfida. E sono pochi gli esseri umani che sanno vedere il bello in quel che di semplice si accosta alla loro vita. Non so per quale ragione, certe cose ci interessano ancora di più se intessute di difficoltà, sembrano preziose, mentre saranno solo la nostra rovina. E in quei momenti di caparbietà neppure consideriamo questo.
Quante volte ho tenuto di poco conto quello che avevo con certezza, per puntare gli occhi verso banalità, solo per il gusto di sentirmi importante! Ora non accade più, anzi, quello che mi sfugge lo lascio andare e ringrazio perfino Dio. E apprezzo le piccolezze che assommate fanno la grandezza della vita.
E' questo il motivo per cui gli uomini rimpiangono sempre quello che non c'è più. Mentre era lì diventava scontato e perfino un poco noioso. Poi lascia un vuoto incolmabile e si rimpiange per tutta la vita. Mentre si rincorrono le sciocchezze, la bellezza di quel che abbiamo e resta si disperde insieme alla stupidità...

venerdì 24 luglio 2015

Lezioni di vita


Come può fare Dio con chi dice di amarlo ma fa ciò che Egli desidera?
Cosa faresti tu con tuo figlio se prendesse una strada sbagliata?
Chi può andare nella direzione in cui vuole andare, e non sbatterci il muso prima o poi se non è quella giusta?
Io ho fiducia. Ora, più che mai!
E un pochino, mi fa sorridere questa cosa!

Non fa niente, ormai...

Quando saprai chi sei e cosa vuoi?


Se si potesse vedere cosa c'è nella mia mente, si penserebbe ad un archivio infinito! E i pensieri li tengo dentro, facendone uscire la millesima parte. Ho capito che è meglio così. Ho sopravvalutato troppo gli altri per gettarmi in un mare di guai o di inutili giudizi. Per niente intelligenti e profondi. Alla superficie ci so stare da me, ho imparato in qualche modo a nuotare anche senza aiuto. Galleggiare è la cosa più facile da farsi!
Ci sono di quelli che hanno bisogno di coprirsi di fango per tanto tempo prima di accorgersi che essere puliti è più dignitoso. E altri che paiono pulitissimi e tersi, dentro sono sporchi come la pece.
Ho visto visi d'angelo usare la loro faccia acqua e sapone per prendersi il cuore di certi uomini e spappolarlo. Ho visto seduttrici vestite da bamboline dalla faccia pulita nascondere delle inaudite streghe che hanno già pronta in tasca la mela per avvelenarti. A volte gli uomini hanno il cervello dentro i pantaloni e neppure se ne rendono conto. E' una realtà, non si offendano per questo. Restano sempre cacciatori che vengono cacciati dalle loro prede.
Mi sono detta: "La vita s'impara a vivere, vivendo!", ma a volte dubito anche di questo. Ce ne sono di quelli che non imparano mai...





giovedì 23 luglio 2015

Gioco inutile


Non mi metto a cercare di capire tutti i meccanismi che si innescano nella mente umana, soprattutto se vanno contro la mia logica. Però qualche domanda è impossibile non porsela. Anche se non impazzisco nel cercare la risposta. Non più, adesso!
Ma chi ci guarda dentro le cose e chi sa andare oltre le apparenze? Credo siano pochi. I più pavoneggiano in cose inutili e in giochi che non portano da nessuna parte.
Ma se si va fino in fondo, un vero scopo dovrebbe pur esserci no?
Invece ne dubito. A volte la testardaggine, il non voler lasciare i sogni, oppure il non arrendersi nemmeno davanti all'evidenza. Difficile farlo dovendo proclamare i propri errori, troppo umiliante.
Ma sono stanca della cecità anche davanti alla realtà. Stanca, perché mostra troppa stupidità!



mercoledì 22 luglio 2015

Io sono


Ho costruito il mio mondo e i dettagli sono stupendi. Scopro la forza e la dolcezza della mia interiorità. Vedo la mia vita scorrermi tra le mani e so che nessuno può portarmi via l'essenza della sua bellezza.
Ogni giorno, ogni singolo istante, è stato usato per completarla. E certe scelte, anche se dolorose, hanno fatto la loro parte.
Le domande senza risposta non sono più così importanti.
Posso aspettare, adesso.
Non so tu. Non lo so più. Ma non buttarti via.
Domani capirai...forse...



Infine


Continuando a disubbidire si arriva ad un punto in cui non si capisce più niente, tanto che il cuore si indurisce...


Solo per te...



lunedì 20 luglio 2015

Insopportabile


Non ce la posso fare! Davanti all'ipocrita ormai riconosciuto o chi sai bene che lo è, non riesco più a fingere di niente, diventa insopportabile starci a parlare più di qualche secondo. Sento un rifiuto pazzesco. Non ho nessuna intenzione di fare bella faccia per forza, anche se so che devo.
Mi sono così tanto sforzata di capire il genere umano! E adesso mi chiedo chi me l'ha fatto fare!
Non c'è in giro tanta bellezza da farmi godere solo per il fatto di scoprirla. Raro è quello che invece riesce a commuovermi e mi lascia senza parole. Ci vuole un po' di tempo per capire, ma quando la cosa è conclamata da ripetuti comportamenti, vorrei solo fuggire via.
E oggi lo avrei fatto...

domenica 19 luglio 2015

Per ogni gesto. Per ogni parola. Per ogni silenzio.


Raggiungi quel certo grado di calma interiore che ti permette di osservare senza troppi bollori che t'incendiano. E quel particolare modo di vedere, penetra certe profondità del cuore. Riesci a vedere perché la vista è più nitida e c'è più conoscenza di te stesso.
Così sto rivalutando molte cose, rivisitandole e ricostruendole con dovizia di particolari. La cosa più strana è che cambia tutto. Il senso di tutto.
Scopri che quel che vedi può acquisire significati diversi e l'apparenza il più delle volte inganna. L'apparenza conta sull'emotività e sulla falsa opinione di se stessi.
Ci sono abissi da sondare, scandagliare e superfici da valutare.
Quello che pareva insignificante raggiunge un valore immenso e quel che ti pareva imperdibile si racchiude come sabbia in una mano.
E non hai niente da aggiungere e niente da togliere, alla perfezione di ogni cosa...

sabato 18 luglio 2015

Autostima e amore


Ci sono molti modi di non amarsi e di dare poco valore a se stessi. A volte anche una falsa umiltà o un accontentare tutti, può essere la parte fasulla di noi che vive. Il coraggio delle proprie azioni è composta di tanti elementi, tra cui anche il rispetto per se stessi.
Le catene che possono incatenare un'anima possono essere formate da tentacoli sottilissimi che non lo permettono e spesso non si spezzano tutti insieme ma uno alla volta prima di poter essere sciolti.
Così la vita porta davanti al cuore e all'anima tante occasioni per poterli spezzare. E le scelte determinano il grado di libertà che si raggiungerà.
Stanno cambiando, o devono cambiare aspetti profondissimi di me.
Mi si presentano davanti le occasioni ma decidere è sempre più dura.
Eppure so che la regalità di un cuore non può pienamente manifestarsi senza che questo avvenga...


Lo sai?


Tutto può cambiare in un momento. Puoi prendere coscienza, capire, morire.
E' stata una giornata speciale, ricca, intensa.
Sì, qualcosa è cambiato, ancora.
Le promesse sono promesse, soprattutto le Sue.
Ho sganciato l'anima. I legami e i cordami sono spezzati.
Posso ancora provare dolore ma è un altro modo di soffrire.
Ci sono svolte che ti fanno cambiare strada.
Lacrime che ti fanno ritrovare te stessa.
Dolori che ti arricchiscono.
E ci può essere una nuova musica dentro.
E può accadere che ti perdano del tutto...

giovedì 16 luglio 2015

Lucy, quanti diamanti nel cielo...



Cuore integro


Quanto dolore! E io piango per la sua vita. Vorrei essere dura come il marmo, come certi che guardano alla propria e non gliene importa un bel niente di quel che causano. Questo genere di persone fa soffrire maledettamente ma non riesce a far diventare di marmo i cuori di coloro che sono davvero belli. E lui lo è. E' meraviglioso. La sua storia è simile alla mia, e posso capirlo così bene da provare i suoi stessi sentimenti. Però non posso fare a meno di soffrire sentendo il suo dolore. Mi chiedo perché la sofferenza sembra riservata ai migliori. Forse perché quando tocca i peggiori crea dei mostri, ma quando il cuore è integro si diventa sempre migliori, più belli.
Ma a quale prezzo!

Bugie


Dove c'è poca chiarezza si nascondono in modo infido, e a volte neppure te ne rendi conto. La luce non ha a che vedere con le tenebre e le tenebre non attivano nessuna luce, come le bugie.  Si nascondono nell'ambiguità, nel non detto, nei sotterfugi, nel non dialogo sincero, nell'inganno delle cose dette a metà,  dette in modo tale da usurpare qualcosa. E un cuore sincero ama la luce.
Mi rendo conto che dove non vedo bene si nasconde l'insidia e che chi ama l'onestà non lascia nascosti pezzi di verità.
Devo sempre ascoltare il campanellino d'allarme perché, non sarà oggi, ma domani verrà a galla qualcosa che ti mostrerà che era un reale segnale da prendere in considerazione.
E chi vive nell'incertezza piuttosto che chiarire, è solo un bugiardo. In primo luogo con se stesso...


mercoledì 15 luglio 2015

Se fosse...


Si delinea la mia essenza, forte, profumata, decisamente delicatamente definita...e infinita...
E l'apparenza diventa come un quadro scolorito,un abito logoro, un cibo avariato e indigesto.
Avrei desiderato un mondo bellissimo, prepotentemente pieno di cose di valore. E sono rimasta delusa.
Per poco tempo ho sperato e il tempo mi è sfuggito dalle mani, e poi mi sono guardata fuori e l'ho visto nell'angolo degli occhi e nel cuore. Ho deciso di fermarlo, dentro, nell'anima.
La povertà non ha più avuto la forza di ferirmi fino ad uccidermi. L'ho lasciata fuori di me. E mi sono detta che ci saranno di quelli che hanno la forza per rincorrere la bellezza e me.
Non piango più molto. Piango sempre meno, se non  davanti alle cose troppo belle, che mi tolgono il fiato.
Non più per te, per lei, per loro. Hanno lasciato la strada che ci avrebbe portato lontano, verso il cielo, per calpestare un terreno secco e arido. Non fanno per me i deserti. Io cerco oasi e fresche stagioni da vivere. E parole da dire. E abbracci in cui perdermi. E dolcezze per cui restare. E amore da coltivare. E verità per cui morire...



Vento nel vento



Distanze


Oggi prendo le distanze da molte cose. Non ho più voglia di spendere il mio cuore, ci ho buttato tutto, ormai.
Mi spiace ma dico: fai tu Dio!

martedì 14 luglio 2015

Misteri(?)


Non avrei mai pensato che ci fosse tanta stupidità. Ho sempre immaginato fossero solo punti di vista diversi da cui guardare il mondo, ma i limiti vanno ben oltre le diverse angolazioni da cui guardare. Partono da desideri, cultura, egoismo, incapacità,, legami, vizi, intelligenza, sensibilità, ottusità e verità acquisite falsamente, esperienze e bagagli...e....

Detto questo alzo le mani in senso di arresa. Non ci provo neanche a fare resistenza o a cercare di far comprendere a tutti i costi.

Io non mi accontento, no. Eppure sono di una semplicità disarmante. Non  ho grandi pretese di lussi sfrenati, mi accontento e non mi lamento per le vacane non fatte o perché mi annoio. Non ho mai sognato la Ferrari e anzi non me ne può fregar di meno, non ho mai anelato a quello che gli altri posseggono, non so sottrarre quello che non mi appartiene e lavoro su me stessa, sempre.

Mi arrendo, già! E non per stupidità. Forse lo ero quando lottavo per far andare le cose nella direzione in cui credevo dovessero andare, ma ora, anche se fosse la direzione perfetta lascio vivere e mi sottraggo, però! Questo diritto credo mi appartenga. Perché la cosa più orribile è vedere che davanti c'è un burrone, avvisare chi sta per caderci, e farti trascinare nonostante tutto. Questa è pura idiozia!

Non voglio più dire: te l'avevo detto. Ma pure, vorrei dirlo: Sì, te l'avevo detto! :)




Cuore...


Inutile, non si può cavare sangue da una rapa e togliere le macchie ad un leopardo. Ognuno è quel che è. Ho sempre pensato che Dio potesse cambiare gli uomini radicalmente, e credo sia vero, ma se è tanto difficile con chi lo vuole davvero, non voglio immaginare come diventi impossibile per chi non lo permette. Non siamo automi, quindi bisogna davvero, ma davvero desiderarlo, ammetterlo e volerlo.
Ci sono cose di me che non sono cambiate per lungo tempo, anche se lo volevo con tutte le mie forze, e sa Dio quanto ci ho pregato. Eppure, niente!
Mi sono chiesta perché, me lo chiedo ancora oggi, ma credo di avere capito che ci sono radici difficili da sradicare. e molto spesso sono coperte da sterpi ed arbusti spinosi. Prima di coltivare un campo va dissodato, vangato e infine seminato e poi c'è da attendere la stagione giusta per raccogliere il frutto. Lungo lavoro se si immagina di doverlo fare in un cuore, in un'anima! Immaginiamo se non c'è la piena consapevolezza e la piena coscienza delle proprie reali condizioni! Se poi ci si autocommisera, il lavoro diventa davvero impossibile!
Quindi, auguri a chiunque si mettesse in testa di cambiare un altro uomo.
Buon lavoro!

lunedì 13 luglio 2015

Sensazioni


E per la prima volta ho capito che vederci bene è la cosa più importante del mondo. Non parlo di vista degli occhi ma di quella del cuore. Non vale la pena barattarla con l'illusione e la fantasia. Ci sono sogni per cui vale la pena anche morire, ma altri che non sono che bugie e inganni per portarti alla rovina. Distinguere gli uni dagli altri è vita. Ed è per la Vita.
Non so dove si possa arrivare, ma io me che di vita ne ho vissuta un bel po', capisco che solo la misericordia di Dio può salvare gli uomini di collo duro.
Tanto più che le conseguenze si devono poi vivere. E non sempre sono belle...
Tanti auguri a te!!!


domenica 12 luglio 2015

Sempre di più in semplicità


Oggi è stata una giornata all'insegna della natura. E devo dire che non delude mai.  Forse non ho la forza di prima per camminare ore ma anche se sono tornata a casa stanca, mi sono persa tra strade a ridosso dei monti, sorgenti d'acqua e paesaggi bellissimi. Credo che in questo momento della mia vita, se non fosse per i miei incarichi, me ne andrei in mezzo alle montagne a viverci per sempre.
So che il mio lavoro si svolge in mezzo alla gente, da ascoltare, aiutare, sostenere, guidare, ma non è facile trattare con le persone. Ci vuole pazienza, tanta pazienza.
Il cane mi è mi è saltato addosso col suo testone enorme appena varcata la cancellata. Bellissimo vederlo strofinarsi a me, buttarsi a terra offrendomi la pancia come resa. Mi sono seduta per terra e l'ho lasciato fare parlandogli con voce carezzevole. I suoi occhi diventavano piccole fessure dolci.
Ho pensato che forse l'amore è questo. Ché forse gli uomini neppure sanno cosa significhi amare.
Ho pensato che l'acqua che scende dalla roccia è più saporita di una bibita bevuta nel miglior bar della zona. Ho pensato che i miei pantaloncini e maglietta erano l'ideale per una giornata assolata lontana da sguardi indiscreti. E infine che pochi sanno cosa nascondo nel mio cuore...
E quando rimetto i tacchi a spillo so che la vita comincia da dove ho lasciato, ma sono io che la lascio, ogni giorno di più...

sabato 11 luglio 2015

Ho dipinto il cielo di rosa...


Bello essere donna, ed esserlo fino in fondo.
La riscoperta di una femminilità che trionfa su tutto, mi porta a vivere la vita colorando il cielo di rosa.
Io, con le mie piccole vanità, le unghie laccate per la prima volta di rosso, come l'amore. Il bianco che trionfa sul nero e sulla pelle poco poco abbronzata.
Io, col mio lucidalabbra pieno di brillantini, i denti che brillano sotto le luci bianche e gli occhi che vellutati guardano il mondo. I piedi morbidi con unghie curate e le infradito con le perline. Io, donna fino al midollo.
E ancora io, dolce e forte, gentile e determinata, sorridente ma senza frivolezze, con piccole vanità che ammorbidiscono un cuore intelligente, che non vuole promuoversi con un'emancipazione ostentata che crea ombre sulla mia dolce femminilità.
In mezzo alla gente, senza forzature e con la voglia di discreta eleganza del cuore e dell'anima. Senza seduzioni volgari e inutili, ma una fresca sensualità rispettosa.
Io, a tutto tondo. E non importa, chi non ha capito, ha solo favorito la mia forza, la mia determinazione e la mia grande dignità...che non morirà mai...




Sfumature colorate


Piccoli dettagli delineano la costruzione del mio "essere", sempre più delicati e definiti. Come si stesse completando il decoro di parti nascoste, ma che determinano la bellezza dell'opera. Difficile spiegare quel che sta avvenendo; è come descrivere qualcosa di invisibile agli occhi ma essenziale.
Dio, in me, sta creando particolari che probabilmente nessuno capirà o vedrà che definiscono davvero la mia vita, personalità e anima. So che pochi potranno scorgerli ma non è importante, cambiano il senso della mia stessa vita, rendendola elegante e bellissima. Ci vuole un colino sempre più fitto e a trame più strette per colare cose che non si vedono ad occhio nudo senza una lente di ingrandimento. Chi beve non si rende conto, ma il palato fine sente la differenza. Come ci vuole un intenditore per capire la creazione di un buon piatto o un buon vino pieno di fragranze. E non si deve essere un mangione o un beone per poterlo capire, ché chi lo è ingurgita tutto in grande quantità per non sentire lo stomaco vuoto. E si sa bene che molti mangiano più del necessario perché obesi e non solo nutriti. Così la vita degli avidi. Non sanno distinguere niente. E degli egoisti che chiedono solo dammi, dammi, senza capire il sacrificio, il valore e l'importanza di ogni singolo gesto.
Stamattina ho speso del tempo per ascoltare e ascoltarmi. Ho esaminato il mondo che mi circonda, ho guardato attentamente ogni più piccolo dettaglio. Posso solo dire che la mia indipendenza rispetto agli esseri umani cresce, non perché non voglia vivere in società, anzi, ma perché non dipende da essa la mia gioia o il mio comportamento. E adesso so che non devo necessariamente aspettare che gli altri capiscano per continuare a vivere, e soprattutto che essere così non è per far male a nessuno, ma al contrario, far(e)mi del bene...



venerdì 10 luglio 2015

Io, donna, seppur indipendente...



Non penso ci siano donne più indipendenti, psicologicamente, di me. Non ho mai avuto paura di assumermi responsabilità, di lottare, di esserci, di vivere con dignità. Però questo non vuol dire non saper riconoscere i ruoli così diversi e belli dell'uomo. Non vuole dire "di più", ma semplicemente diversi e complementari. Posso fare tutto, ma ci son cose che fa meglio lui. E io ho bisogno di sentirmi donna e protetta. E la parità è dell'intelligenza ma non devo per forza di cose sostituirmi alle capacità di lui. Ma oggi non si capisce più niente. E in questo caos, mentre l'uomo è frustrato e sceglie di amare magari un altro uomo per il timore di una donna troppo emancipata e dura, la donna si nega la possibilità di assumere quel meraviglioso ruolo che Dio le ha dato da vivere. E il matrimonio non ha quasi più senso di essere...infatti per la maggioranza finisce. Perché l'uomo non vuole fare l'uomo e la donna, la donna...


Ancora "Fine"


Un altro matrimonio finito; due bambini che avrebbero bisogno di un padre e una madre che si amano e rispettano, e il dolore, che diventa un fiume in piena per chi ha subito ingiustizie. Una lei che ha voglia di indipendenza, di parità, di amicizie con cui uscire, di successo e carriera, con uno stipendio che fa sentire lui un incapace e poi le bugie, gli inganni, il perdono di lui ma la ripetitività di lei. Lui cucina, perché giustamente c'è la parità, lui cura i bambini mentre lei, poverina, ha l'esigenza di uscire e rilassarsi con le amiche. Un lui che cerca in tutti i modi di farla maturare, sopportando i suoi capricci. E poi, dopo tanto dolore, la fine. Inevitabile. Non è questione di un tradimento che si può infine, perdonare, ma di uno stile di vita che non coincide con l'amore, il rapporto e la relazione. Quando si è in due non si fa come essere da soli. E non deve farti male questo, è normale. Così si vive in un matrimonio. Ché se ti vuoi comportare come fossi solo/a stacci, allora! Quando ci sono i bambini di mezzo si soffre in silenzio tentando il tutto per tutto. Ma non si può da soli. Ci vuole l'accordo delle due parti.
Drammatiche e usuali scene di un matrimonio, di troppi matrimoni.
E un dolore grande per me, vedere tutto questo...

mercoledì 8 luglio 2015

Come diamante


La serenità di sentirsi a proprio agio, per la prima volta dopo troppo tempo, è impagabile.
Ti accorgi che il mondo precario che ti circonda non può determinare il tuo umore, l'amore per te stessa, ciò che sei. Ho capito che non ho dovuto chiarire perché lei capisse, ma perché potessi cambiare io. Non si può cambiare la vita degli altri, neppure col dialogo, quando non ci sono le intenzioni di farlo. E lei non vuole cambiare specchio in cui specchiarsi.
Oggi ho capito ascoltandomi che un tassello si è ancora aggiunto a me. Per sradicare tante cose. E so che l'opera continua senza posa. Io voglio essere ciò che Dio vuole...

martedì 7 luglio 2015

Lontananza


Le distanze non sono quelle fisiche ma piuttosto quelle della mente e del cuore. Non so se ci si possa più incontrare, dopo tanto gelo! Con lei è successo che ci ritrovassimo ancora. Ed è tutto rimasto fermo ai giorni in cui ci siamo lasciate, ma quanto vuoto nel mezzo! Quando accadono cose brutte e dolorose, e tu avresti bisogno di conforto, per poi ritrovarti cambiata, in qualche modo cresciuta e tanto tempo nel mezzo, perso. Perso per quelle emozioni del cuore che erano tanto intense. Forse tutto è progettato da Dio. Si deve cambiare e per farlo si cambia direzione e pensieri.
Ci sono etichette che restano appiccate per sempre, e non  tutti trovano da metterti addosso quella giusta, ognuno vede quel che può e vuole. E quando si rende conto di avere pensato che fosse bello quello che col tempo diventa orribile e deturpa la vera bellezza, diventa troppo tardi. Nel mezzo c'è troppa solitudine. Troppo gelo.
Ma forse l'amore è come un fuoco che ha ancora vita sotto la cenere. Basta un soffio di vento ed ecco riaccendersi. Non so, forse per le cose vere, potrebbe essere così!




Particolare da particolari


Non so cosa pensare. Non mi va più di farlo! L'ultimo tentativo ieri. Ma non serve a niente. Le persone non capiscono se non vogliono capire, neppure davanti all'evidenza dei fatti. Possono vedere moscerini, ma non travi! Ha ragione Dio: la mente filtra quel che vuole e tu sei qui a farti il sangue amaro, ma come si fa a capire quando si investe qualcosa di tuo e non vuoi mollare neppure davanti all'evidenza per non fare i conti con te stesso e con la realtà? Meglio fingere, con se stessi e gli altri.
Io non ci sto. Sono uscita da questi circoli viziosi, ho scoperto la libertà che può donare solo la verità e la vita entusiasmante che può farti vivere, è impagabile. Non ci sto perché è insulso cadere in certe trappole e farci vivere, trascinandoli, anche gli altri.
Non ho ancora imparato abbastanza se mi trovo qui a soffrire ancora?
Ieri è stato l'ultimo tassello. Forse Dio ha voluto cambiare ancora qualcosa e io la testa, evidentemente, ce l'ho dura! Ci ho provato. Stamattina ci ho pianto, ma adesso basta, vado verso il mio destino. E gli altri percorrano la strada che più desiderano! Io ne esco fuori!



domenica 5 luglio 2015

In fondo al cuore


Proprio lì, nel cuore, si nascondono i fantasmi, le malvagità, i dolori e i segreti. Si fa proprio fatica a dire quello che si stipa dentro. Lo vedo nelle persone che ho intorno, o forse neppure loro sanno cosa sentono e cosa sono diventati.
Il caldo di oggi è davvero allucinate e a me sudare non piace, ho la mania del pulito, e anche se adesso si profuma lo stesso, sentire che i vestiti si appiccicano addosso non lo trovo affatto piacevole. Non mi piace niente che mi possa togliere il decoro e l'eleganza. E quello che più deturpa è la bugia, l'indecisione forzata, la mancanza di scelte, di posizione, di verità, di coraggio.
Mi manca la franchezza vera negli esseri umani. Non quella che mostra la facciata, calcolata e pomposa, ma quella genuina, vera, sincera. E non è vero che chi ti dice tutto lo sia. Ci sono stratagemmi dietro cui vive l'egoismo, quello che dice: però te lo avevo detto! E con questo si pà anche dare una bella cantonata e farsi da parte senza rimorsi.
Mi piace la genuinità che non nasconde niente dietro. Quella del bambino che non ha tornaconti studiati a tavolino.
La ricerca del bello è un dovere, almeno per me.
Solo il bello, quello vero, cambierà il mondo. Il problema è saperlo riconoscere...



sabato 4 luglio 2015

Quel che resta...



“Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da qui in avanti di quanto non ne abbia già vissuto.
Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha iniziato ad assaporarle con calma.
Ormai non ho tempo per riunioni interminabili, dove si discute di statuti, norme, procedure e regole interne, sapendo che non si combinerà niente…
Ormai non ho tempo per sopportare persone assurde che nonostante la loro età anagrafica, non sono cresciute.
Ormai non ho tempo per trattare con la mediocrità. Non voglio esserci in riunioni dove sfilano persone gonfie di ego.
Non tollero i manipolatori e gli opportunisti. Mi danno fastidio gli invidiosi, che cercano di screditare quelli più capaci, per appropriarsi dei loro posti, talenti e risultati.
Odio, se mi capita di assistere, i difetti che genera la lotta per un incarico maestoso. Le persone non discutono di contenuti, a malapena dei titoli.
Il mio tempo è troppo scarso per discutere di titoli.
Voglio l’essenza, la mia anima ha fretta…
Senza troppe caramelle nella confezione…
Voglio vivere accanto a della gente umana, molto umana.
Che sappia sorridere dei propri errori.
Che non si gonfi di vittorie.
Che non si consideri eletta, prima ancora di esserlo.
Che non sfugga alle proprie responsabilità.
Che difenda la dignità umana e che desideri soltanto essere dalla parte della verità e l’onestà.
L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.
Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone…
Gente alla quale i duri colpi della vita, hanno insegnato a crescere con sottili tocchi nell’anima.
Sì… ho fretta… di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare.
Pretendo di non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono…
Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora.
Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza. Spero che anche il tuo lo sia, perché in un modo o nell’altro ci arriverai…”
MARIO ANDRADE – Poeta, romanziere, saggista e musicologo brasiliano

Ci vuole tempo...


Capisco che non si può dare una spiegazione a tutto quel che succede. Io mi pongo mille domande e scopro che, a volte, le risposte non ci sono. Certe cose devono andare così: punto a basta. Lo sa Dio il perché!
Allora guardo quel che mi gira intorno, ci pongo attenzione e lascio che la vita scorra. Ieri l'ho fatto. Ho delle intense intuizioni, le mie solite rivelazioni, che di logico non hanno un bel niente. E su quelle posso certamente contare. Non sono fatte delle mia logica ma piuttosto della Sua.
Non ci deve essere fretta, la legna si consuma lentamente nel camino, fino a ridursi a semplice cenere.
Mi dico che ci sono milioni di inganni. Lei mi ha detto che ha aperto gli occhi solo adesso. E vede tutto!
Come cavolo si fa ad aprirli dopo così tanto tempo? C'è voluta una vita. Eppure mi dice che la cosa è semplice da spiegare: la distanza non ha aiutato a vederci bene. Le sue scuse, le parole, i racconti fatti a modo suo la incantavano  e anche un po' incatenavano. Ma ora, non si può più nascondere dietro vane parole. E' accaduto all'improvviso, andando a guardare la sua vita dove lei vive. Già!
E io che ci ho sofferto una vita, potrei scriverci un libro su quello che mi ha fatto vivere. Ora anche lei lo sa. E non voglio sentirmi troppo soddisfatta perché è triste in fondo essere ingannati dalla propria cecità. Mi ha anche detto che quando non hai nessun sospetto vedi tutto bello e ci credi pure!
E io che mi chiedevo miliardi di volte come potesse restare così nascosta la sua natura!
Ci vuole tempo, quel tempo giusto dopo una notte di sonno, una mattina assonnata e occhi impiastricciati dalle ore sonnolente. Ma adesso che anche lei ha visto mi rendo solo conto che non avrei dovuto prendermela tanto. Sì, la verità prima o poi viene a galla ma se ci metti troppo sangue ti avveleni. E io di avvelenarmi la vita non ne ho più voglia. Andassero tutti a farsi friggere!


giovedì 2 luglio 2015

Cosa si perde in realtà?


Quando qualcosa va via ti struggi dentro, ma se ci pensi bene se se ne va è perché non ha niente altro da darti. E restare attaccato a quei miseri ricordi, colorati dalla fantasia, ti fa credere di perdere un pezzo della tua vita, ma non è vero. Non lo è affatto!
Ho imparato questo, vivendo. A dare il peso giusto a quello che c'è intorno e a non piangere più per chi non resta. La vita è come un viaggio in treno, si sale, si scende ad una stazione che passa, sale chissà chi altri,  e poi con qualcuno fai tutto il viaggio,  insieme, Però bisogna che con chi viaggi a lungo ci sia intesa vera, sentimento, agio, comprensione, sopportazione, amore. Quello vero, che ti fa resistere a tutto. E che sia anche di pelle, di quel profumo o sapore che ti piace assaggiare ogni volta come fosse sempre nuovo. Però la vera bellezza non è quella del corpo, ma dell'anima. E spesso si confondono le cose. Ci si pavoneggia delle proprie conquiste perché fanno sembrare che ci meritiamo l'ammirazione degli altri o forse pensavamo di non meritarla, ma poi arriva con quella bellezza esterna che ci fa sentire privilegiati, anche se dentro si muore, ogni giorno un pochino di più. Ma non ci si arrende. Ah l'orgoglio, maledetto, quanti danni fa!
Non mi preoccupo più di chi se ne va. Non piango più. E quel detto che dice: chi e ne va non ti merita, si realizza perfettamente. E non è più un modo di dire per consolarsi della perdita,  ma la verità. Perché sai chi sei e cosa vali. E sai che tutto quello che se ne va, perderà te...


Giornata relax


E ci sta anche qualcosa che non abbia attinenza con la seriosità della vita, quegli attimi dedicati a te stessa, con un bel costume nuovo da indossare, un ombrellone e tutto quell'azzurro. Ci sta sentirsi bene dopo avere staccato con tutti, il telefono nell'armadietto e ogni cosa fuori, fino al rientro a casa. Perché poi comincia a squillare, a tenermi impegnata con tutto questo caldo che mi è rimasto addosso. Oggi è stata una giornata caldissima, e la protezione trenta una buona trovata per non ustionarmi. Non divento scura neppure se mi coloro con l'inchiostro:)
E ieri bellissimo ritrovare un'amica che non vedevo da tempo, le sue lacrime nell'abbracciarmi, il suo invito a dedicarle del tempo mentre si occupa di me, visto che ha un istituto di bellezza. E proprio con quel trattamento improbabile, donato purché lei possa nel frattempo chiacchierare. Le ho detto che le avrei dedicato l'intera mattinata al costo di un caffè, ma a lei fa piacere coccolarmi. Cosa posso desiderare di più?
La vita è davvero bella. E le piccole cose la colorano...