sabato 28 febbraio 2015

Sei tu più bella!


Quasi mi fa male sentirmelo dire. Non vorrei lo dicessero. Però è accaduto qualche volta e io divento triste. Quando dicono sei più bella tu! Mi pare un affronto alla sua gioventù. E non mi sento affatto così.
Ma a volte gli occhi di chi ti guarda vanno a scrutare non so cosa. Non so mai se vanno nella profondità del cuore o si fermano ai lineamenti del viso, al tuo corpo.
Vorrei tanto che nel mondo ci fosse di più.
Vorrei che fossero i cuori e l'anima a parlare davvero.
E invece troppo spesso ci si ferma alla superficie delle cose, e per essa vendiamo la vita. Sciocchi che siamo!
Non voglio denigrare me, ma se fosse possibile ritoglierei questo tipo di giudizi dal mondo. Anche se dicono questo di me.
C'è di più.
Più di una competizione di corpi e volti.
C'è di più.
C'è un cuore, un'anima, dei pensieri, e la bellezza dell'essere.
Ma chi sa comprendere tutto questo?
Per un bel corpo si vende l'anima al diavolo.
E per una donna, anche se incompleta ma ritenuta bella si vende la felicità e la vita!
Vorrei essere un'Avatar!



Si vedrà!


Le mie percezioni diventano sempre più precise, ma senza una apparente controparte, sembrano campate per aria.
Perché l?uomo è convito sempre che quel che vede è la realtà?
Ma pur sapendo che non è così, a volte non è facile credere in quel che si sente, anche se diventa forte ed insinuante.
Si ripresenta e sembra dare sempre più dettagli, e si muove nelle sensazioni e in quel che si percepisce nel cuore.
Ieri è accaduto di avere avuto qualcosa nel mio cuore e poi rivelarsi vero anche nei dettagli. Mi sono persino stupita! E non è la prima volta.
Allora mi dico: la verità qual'è davvero?
Prima che si manifesti non appare mai nuda, ma il cuore può sentirla meglio e prima,  di vederla con gli occhi!

venerdì 27 febbraio 2015

Tu fai male


Resti esclusa da molte cose e ti fa male, non ti rendi conto che sei tu a fare male senza neppure volerlo.
Ti escludono per non sentirsi inadeguati.
E' ridicolo che poi debba soffrire tu, pensando che ci siano ragioni che non conosci; così ti analizzi, ti esamini ma non trovi niente. Poi certe confessioni ti lasciano costernata.
Ecco il motivo!
Che motivo è questo?
Fai male perché il bello ferisce, l'intelligenza colpisce, l'integrità sconvolge.
Ti dicono che sei speciale e lo confermano proprio quelli che di te, qualche volta, parlano male, trovandoti difetti che invece sono i tuoi pregi.
Non capisci.
Poi la verità arriva come un fulmine a ciel sereno.
Per questo devi soffrire?
A che servono ora, tutti i "Ti voglio bene?"....

Sei quel che sei...


Niente cambia ciò che sei. E se la verità libera, ti ha liberato scoprirti così vera. Ma libera anche gli altri dagli inganni dell'apparenza.
A volte fa male sentire così lontano chi vorresti vicino, ma ti fa anche bene, perché sai che tutto è per il tuo bene. Anche il dolore.
Non è possibile dare una spiegazione logica ad ogni cosa, ma sai che c'è una spiegazione.
Domani capirai, oggi è difficile. Ti basta fidarti di Dio. Cerchi di farlo bastare, anche se una come te ha bisogno di capire.
Che dolore restare in quella parte incompleta di vita in cui vivono gli altri! In bilico e senza una posizione apparentemente precisa. Capita che si devii.
E tu soffri.
Soffri e stai  guardare.
Il dolore si trasforma in preghiera, la preghiera in lode, la lode in riconoscenza. Indipendentemente da ciò che sembra remarti contro.
Il dolore qualche volta, sa essere dolce come il miele...


L'unica cosa bella...


Sono rientrata. Mi ha fatto bene camminare e stare in mezzo alla natura. Posso dire che è una cosa bella, l'unica fino ad ora, di oggi.
Lascio andare i pensieri e la tristezza e la faccio scorrere, come un fiume, via da me.
Perché lasciare ad altri, il potere di darti gioia o tristezza è inutile, così come lo è farti abbruttire dalle loro brutture.
Ci sono mondi e Mondi.
Ci siamo io e gli altri.
C'è l'Amore e l'amore.
E tutto ciò che è bello vorrei berlo dalla mano di chi me lo offre...
E dire: grazie!



Un po' così...


Così vengono fuori quelle fragilità che a volte restano stipate nel cuore! E oggi sono scoperte ed è scoperto pure il mio desiderio di piangere dolcemente.
La giornata è partita presto con gli esami del sangue che ho dovuto fare in un ospedale, per finire in un altro dove mio fratello è stato ricoverato d'urgenza. I miei da portare con me, le corse in auto, e poi quel sentirmi un pesce fuori d'acqua in mezzo a chi dovrebbe farti star bene. ma bene non sto affatto. faccio tutto con  amore, ma ...
Oggi ho voglia solo di stare tranquilla. Tra poco andrò a camminare nei boschi  e starò nel silenzio e nella bellezza. Di bellezza ce n'è troppo poca in questo mondo che si veste di colori sgargianti per farsi ammirare ma nasconde insidie spaventose, proprio quando vorresti riposare sul seno di chi dovrebbe amarti.
L'amore arriva da altre parti. E ne arriva tanto, ma la ferita del cuore  a volte sanguina e la tristezza si arrampica tra l'anima  e il cuore. Una tristezza bella, fatta di piccoli sussulti e sospiri. E di qualche lacrima infantile. C'è una bambina in me che desidera vivere.
Perché non l'ha mai fatto...


giovedì 26 febbraio 2015

Gli equilibri


Poi  tutto sembra andare viceversa, si sovvertono sogni, diritti e fatti, e forse, anche i desideri.
Si va avanti anche controcorrente stancandosi e scaricandosi ma non si molla.
Mi chiedo perché. L'orgoglio è maledetto. Non si riesce a farne a meno davanti ad apparenti fallimenti. Che fallimenti non sono perché a volte arrendersi è la vera vittoria.
Si comincia qualcosa destinato a finire e poi non si lascia andare. E si lotta contro Dio.
Iniziano i dubbi, lo stare male, ma la logica lotta contro il cuore e il cuore contro il mondo intero.
Vedo intorno a me continue battaglie e anche se comprendo e soffro, resto con le mani legate, appoggiate stanche sul mio grembo di donna.
Vorrei cambiare il mondo e me e tutto quello che cammina in una direzione che porta verso il nulla. Ma poi si fa le professoressine antipatiche, perché in fondo, chi ti credi di essere? Ci mancavano solo gli occhiali per non mancare la parte. Odiata e schivata.
Canterei insieme alla vita che canta e le direi :" Canta forte vita e dì le tue ragioni, anzi, mostrale!".
Si deve consumare tutto a fuoco lento perchè sia ben cotto, invece. Lento, come il ragù alla bolognese. Fino a farlo bruciare e poi piangere per il tempo perso, per ciò che si è perduto, per le mille cose che non si è più godute e viste. Per la lontananza da quello che davvero conta. E poi si dovrebbe ricostruire piano senza fare troppo rumore, avvicinandosi con circospezione per non spaventare chi in te non crede più. sarebbe difficile ma bello se riesci ad entrare ancora nei cuori che hai perduto.
Magari provarci con pazienza, fino a far rivivere l'amore, fuggito da te...per non morire...



Nella pelle


Un pensiero fisso, dentro
scompone l'anima
come petali assetati di sole.
Inerme la vita scorre addosso
A ridosso di un monte altissimo
vedo felci e svettanti foreste d'abete.
Animo la notte di sogni
il sospiro singhiozza d'amore
di te, di cieli stellati , di lune piene
e di me
di quei ricordi dolcissimi
che dolgono come fossero lame
che trafiggono il corpo.
Fiocchi di neve bianca e delicata
che scivolano negli occhi
e fiumi che scorrono
e braccia che stringono
in quel sole che penetra tra vetri chiusi.
La pelle lucida bagna le mani
come rugiada sull'erba fresca.
L'amore è così forte, denso, vivo
dentro
in quell'anima assetata di verità.
Vedo il velluto degli occhi
che s'appoggia sul seno coperto
e dita tremanti
e tremo anch'io

perdendomi in un bacio infinito.

Dea

Donna...



Essere

Mi svuoto di energie invisibili
per trovare la forza di essere
ancora io, semplicemente piena di me.
Idee trapassano la vita oltre il cielo
l'amore comprime il cuore oltre la luna piena
di invisibili parole scritte col dito di Dio
su ogni stella, o nuvola

...e sul cuore.

(Dea)


La donna è un essere complesso. E il mio essere donna, se da una parte rispecchia forza e determinazione, dall'altra manifesta infinita tenerezza, fragilità, dolcezza e delicatezza.
Il mio essere donna è lo specchio di chi ho voluto sempre essere, coltivando la parte interiore con perizia e cura, come fosse un bel giardino da custodire.
I ruoli della vita creati con intelligenza e forza non hanno intaccato la fragilità e la bellezza del mio essere donna. Anzi.
Col tempo si seleziona, si vuole sempre più manifestare la propria femminilità, e scoprirla ogni giorno è qualcosa di stupendo.
La donna ha dentro di sé il desiderio di dare, accudire, essere morbida, accogliente.
Parlo della donna che non ha ferite da cui riscattarsi, perché allora diventa cattiva e insopportabile.
Mi piace essere donna. Mai avrei voluto essere uomo. Mi sento donna fin dentro la profondità delle viscere e non ho senso di rivalsa nei confronti degli uomini, ho sempre avuto ruoli importanti e forti nella vita, ma non hanno mai deturpato la mia femminilità.
Dio ha creato l'uomo e la donna diversi per completarsi e amarsi apprezzando le differenze. E per quanto l'intelligenza non sia caratteristica dominante della donna o dell'uomo, pure questa differenza può creare un amore che possa dire: ecco finalmente ossa delle mia ossa e carne della mia carne. E non sentirsi più soli...




Il vero dialogo


Si parla. A vuoto. senza senso, senza comprendere, senza profondità, pensando di capire e farsi capire, superficialmente, senza reale ascolto, senza significato...
Si parla e ci si arrabbia, si chiude il cuore, si apre quando non c'è sostanza alcuna, si spera senza capire che non c'è niente per cui farlo. Penso al vero dialogo. All'esserci. Al capirsi. All'approfondire davvero.
E capisco che in questa baraonda di mondo c'è troppo poco di vero e grande!


mercoledì 25 febbraio 2015

Accorgersi che...


Trascorri la vita intera, pensando che vorresti essere amata e conosciuta per ciò che sei davvero  e non accade come vorresti,  per accorgerti ad un certo punto della vita, che tutto cambia e quello che pensavi non sarebbe mai avvenuto, lo trovi davanti a te. E sei felice. Lo sei davvero...
Ti rendi conto di essere una donna speciale per tante persone. Non sai come possa essere accaduto così, senza che tu facessi nulla di diverso, da quel che hai sempre fatto.
Evidentemente c'è davvero un tempo giusto per ogni cosa...
E' bello questo mio tempo!

Apri le ali



Corri e vola!
E la gioia del sentire a fior di pelle
nel cuore
sorpasserà ogni logica.
Ama con tutta te stessa
libera di essere
nell'immensità dell'azzurro
che porta in volo l'amore.
Sarai unica e bellissima.
Raccoglierai in uno sguardo l'intensità della vita
e darai vibrazioni  ai cuori
così vere e intense
da diventare lacrima e riso insieme

E  sarai scintille di diamante nell'anima

(per sempre)


Dea

Buon Compleanno!!!


Il telefono è pieno di messaggi e le chiamate sono arrivate a raffica. E' stato bello svegliarmi completamente immersa negli auguri iniziati all'alba.
Ricordo un solo anno tristissimo, in cui non avrei voluto neppure alzarmi dal letto.
Oggi proprio no.
Mi sono  arrivati anche regali bellissimi. Il solo fatto di avere pronunciato qualcosa è stato realizzato.
Mancano ancora le sorprese che mi faranno stasera. Già le sento pullulare nell'aria....
E quindi: tanti auguri a me!

martedì 24 febbraio 2015

Mi resta un silenzio dignitoso...


Dicono che sia un vulcano di idee, di pensieri, di azioni. L'altro giorno stavo male, eppure, dopo aver parlato in pubblico, qualcuno che ascoltava mi ha detto proprio questo: "Sei un vulcano!" Ho risposto che non stavo neppure bene In quel momento. Ha sorriso.
Eppure, nessuno può immaginare invece quanto io non dica!
Stamattina ricordavo una frase dettami qualche anno fa: Non perdere la dignità...era stata dura accettarla in quel momento ma mi è rimasta talmente dentro, che piuttosto che mostrarmi senza dignità, preferirei morire.
Così, ci sono cose che restano dentro, fragili  e bellissime, ma forse incomprensibili per la maggioranza. Come fiori delicatissimi, potrebbero sciuparsi se le mettessi allo scoperto. Non so se sia dignità o qualcos'altro, ma la cosa certa è che, le cose più belle e delicate, sono dentro di me!

Mettersi da parte



Ho sempre pensato di dover contribuire nelle cose della vita! Oggi mi rendo conto che a volte devi guardare lo scorrere degli eventi ed aspettare senza muovere un dito. Magari solo pregare.
E lo sto facendo. Non è sempre facile, ma sicuramente impari a stare al tuo posto lasciando che Dio faccia quel che deve fare.
Capita che non capiamo come vanno le cose della vita, né le nostre è quelle degli altri, non siamo capaci di vedere l'insieme e tutto appare assurdo, in alcuni momenti. Ma fidarsi è quello che si deve fare.
Penso alla mia vita e capisco che mi ha sorpresa. Se mi fossi arresa quando pareva dovesse finire, sarei già depressa. Se avessi visto il successo quando non era ancora il tempo giusto, sarei stata rovinata.

lunedì 23 febbraio 2015

Il silenzio ci porta lontano...




Ti resto accanto anche quando non mi vedi....

mani 9
















E cerco di capire, tu che un giorno sei una rosa e quello dopo sei una spina. Ti resto accanto in questo tempo indefinibile, nel tempo che ti prendi per pensare, per trovarti e intanto se la ride, passa e se ne frega. Tempo troppo breve se ci scappa da ridere o da vivere, tempo troppo lungo se ti fai aspettare.
Se ti volti non mi vedi.
Neanche avanti non mi vedi. Io sono al tuo fianco, senza spingere nè tirare, nel posto in cui ti puoi appoggiare quando perdi l’equilibrio. Di fianco, per dirti all’orecchio che ti voglio bene, per non perderti di vista neanche quando ti allontani. Di fianco, per non oscurare la tua luce, per non coprire la strada che vuoi fare, per solleticarti se ti chiudi nei pensieri.
E non occorre che allunghi la mano per cercare la mia, non l’ho mai mollata. E non occorre che allungo la mano per cercare la tua, è sempre stata nella mia.
                                                                                 
                                                                                                                                                                                        (anonimo)

Un pungolo per sempre


Resterò a forare il cuore e sarò come un ago che punge  ogni emozione, sorpassandola da parte a parte. Nel cuore e nell'anima.
Ci sono certezze difficili da sradicare, sensazioni impossibili da strappare, che sono radici profonde e forti.
Non mi fa paura il tempo, né la pioggia che sembra slavare tutto. Il sole ridarà colore e farà esplodere sempre la primavera, anno dopo anno.

domenica 22 febbraio 2015

SpiritosaMente!!!


Eppure lì davanti ridevano tutti e viene fuori di te il lato umoristico, e quando c'è non può che essere contagioso. Perfino i bambini mostrano tutti i dentini e gli occhioni ridenti. Di solito sei seriosa e grave, profonda e anche acuta ma a volte fai ridere e allora ci si spancia. Così quell'essere un po' tutto, mostra che di un po' di tutto sei fatta e sei bella anche leggera. Poi ci sono spiritosaggini che sono come bombe che tutto rompono, perfino le scatole.
Quelle hanno un sapore nauseabondo, così intelligenti e comprensibili dai pochi, che forse neppure capiscono davvero,  ma davanti a due finte labbra rosse e occhi troppo truccati vorrebbero afferrare quello che offrono, per poi scappare via.
Non è questa l'allegria che vuoi dimostrare. E' fatta di contenuti che sono fuori dalla seduzione, ma alla fine diventano seducenti perché intelligenti e coinvolgenti. Non da secchiona, no. Da saputella neppure, anche se nascondono il sapere che è quello della vita e non di libri letti e mangiucchiati per sputarli a più non posso, annebbiando la vista di chi ti guarda o ascolta.
Così ricordi quegli occhi ridenti di stamattina e ti fai una risata sorniona. Riguardi mentalmente la scena e pensi che hai molto da far scoprire e forse anche da scoprire di te stessa. In fondo, sei solo all'inizio! Hai vita davanti, ancora, da vivere...



Gradi di intensità


C'è questo mio mondo che è compresso di bellezza e sensazioni e so che come l'amore cresce e si moltiplica. E ogni mondo è di chi lo possiede e semmai si dovesse donarne una parte, deve essere accettato e compreso. Però resto meravigliata del mio, quando qualcuno ci entra, annusa il suo profumo e se ne va a malincuore. Capita spesso e io in qualche modo fugga un po' via per non essere fagocitata dentro altri mondi.
Tì ringrazio che mi stai accompagnando e ci sei...
E mi rendo conto che c'è troppa paura di camminare, figurarsi di correre.
Mi rendo conto di quanto grande sia poi un mondo rispetto all'altro. E nel mio, qualcuno potrebbe perdersi, allora cammino piano ed aspetto.
Non è un lavoro di giorni, e neppure di anni ma di ogni secondo, senza lasciarne andare via uno vuoto...
Qualcuno e n'è andato e io non ho potuto aspettare a lungo, mi sono messa in cammino e non me ne sono pentita, c'è da percorrere un intero universo dentro e fuori. E la vita è un premio troppo importante per farla sgretolare come fosse creta in pochi spazi inutili.
Seppur camminando, ho dato uno sguardo indietro spesso e so che seppure lontani, quei mondi arriveranno a sentire la paura del buio scelto o del cammino perso. Non è presunzione.
A volte si pensa di poter andare a vanvera ma la strada segnata è la più sicura. E il cuore è il mezzo con cui andare, avanzare. Il mio si è rotto e ricomposto. Ed ora sa di buono. Assapora aspetti della vita, sconosciuti a chi pensa di possederlo sano e giovane.
Sto vincendo le mie battaglie, e so che alla fine resteranno saldi i miei pensieri ed il mio amore. Dentro. E fuori.



sabato 21 febbraio 2015

In un momento fuori dalla mia vita...


Chi è rimasto fuori, lo è da molte cose che mi riguardano. E il bello è che non m'importa niente di far conoscere le parti intime della mia vita. Condividere i dolori, le gioie, malattie, sofferenze, successi, non ha più importanza. La vita sta andando avanti, sono cambiata in molte cose, in altre perfezionata e forse, in alcune, uguale.
Ho sogni ma non più aspettative che possano essere disilluse in modo particolare.
Ho rivalutato persone e momenti, non ho nessuna esigenza di essere enfatizzata o innalzata. Anzi, mi dà persino fastidio.
C'è qualcuno che è rimasto così tanto fuori dalla mia vita che non sa neppure se c'è vita o morte, malattia o salute, sofferenze o gioie.
Chi ti ama vuole renderti felice. E lo fa, cercando di esserci. Ma esserci davvero.
Mi rendo conto che alcune persone da cui mi sarei aspettata interessamento ho invece ricevuto completa indifferenza, anzi, proprio nei momenti per me più difficili hanno pensato a loro stessi e hanno preso vie lontane mille miglia. Il vicino di casa ha avuto più interesse di loro per la mia vita e salute. In quei momenti capisci molte cose, forse si aprono anche ferite che diventano distanze gelide. Non so se sarà facile per loro riconquistare il mio cuore, avere un primato dentro.
Nonostante la mia forza evidente ho una sensibilità esagerata. Sento. E anche se sentire causa la sofferenza maggiore, pure  diventa anche il vero miracolo della vita, sentire quello che pochi sentono...

Sei quello che fai...


Il mondo è pieno d'inganni, finzioni, chiacchiere inutili, parole senza senso e persone che fanno il contrario di ciò che dicono di essere, e ci si chiede se dare retta alle parole o ai fatti! Ma l'albero non si vede dai frutti? Oppure si decide dal solo fogliame?
E da una stessa fonte possono uscire acqua dolce e acqua salata?
O meglio ancora può un vite produrre fichi?
Credo che la mancanza di senno dimostri stupidità, e azioni superficiali poca maturità.
Così guardo in certe vite e decido di vederci chiaro.
Inutile illudersi!
O davvero le cose ci sono ed emergeranno con forza perché non possono restare nascoste, oppure certe fandonie è meglio non inventarsele neppure per raccontarsi le favole e restare nel limbo.
E le scelte che vedo in certuni portano sempre nella stessa direzione. Non è stupido pensare che ci saranno risultati diversi?

Ferro e argilla


Spiegare chi sono è difficile. La forza dei valori è forte come il ferro e il cuore tenero come l'argilla. E l'equilibrio tra i due elementi è la lotta di ogni giorno che vivo.
Oggi, però, è uno di quelli che arrivano sorprendendomi su un'amaca in cui mi dondolo dolcemente.
I due elementi fusi mi fanno sentire in equilibrio perfetto. Resterei così per sempre. Forte delle convinzioni che mi prendono dentro e delle rivelazioni che mi ammorbidiscono il cuore.
E anche gli occhi puntano paesaggi nitidi. Vedo!
Alcune cose diventano inutili e prive di forza, altre s'imprimono nel cielo azzurro anche se sta piovendo.
E molti si sgretolano nelle loro finte convinzioni, che in parte fanno stare bene e in parte li stanno distruggendo. Anche se le reggono con tutta la forza che hanno, sono senza più consistenza. Finirà tutto. Tutto tornerà daccapo.
Perché la cosa certa è che solo Dio e quello che su Lui è fondato, reggerà. Perché solo Lui è la vera roccia su cui edificare..

venerdì 20 febbraio 2015

Distinguere...


"L'innamoramento è gioia dell'attesa, l'amore è felicità dello stato. Se siamo innamorati proviamo la gioia di esserlo per noi stessi; se amiamo, siamo felici per l'altro; se siamo innamorati, proviamo l'entusiasmo nell'accingersi a fare qualcosa; se amiamo, proviamo la soddisfazione per aver fatto, compiuto qualcosa"...

http://magazine.paginemediche.it/it/567/interviste/psicologia/detail_189591_innamoramento-ed-amore.aspx?c1=80

Estranei



Mi chiedo come si possa amare oppure volere bene profondamente ad una persona e poi ritrovarti davanti dei perfetti estranei, anzi ti ritrovi a chiederti chi sono davvero e cosa tu abbia visto in loro.
Ti chiedi se eri tu stupida fino al midollo, se sono cambiati loro, se è possibile tornare a sentire le stesse emozioni di prima. E cosa potrebbe causarle.
Vedi occhi sconosciuti, e la distanza ti gela dentro, non potresti più raccontare niente di te, non ne avresti proprio la capacità, non potresti cercare contatto fisico, non hai emozioni che ti dominano, anzi.
Chissà se Dio è capace di risvegliarle improvvisamente!
Chissà se sono sotterrate nel cuore ferito, se non ci sono più, se dovrebbero essere stimolate dall'amore dell'altro e da attenzioni pure, se sono morte per sempre...
Ci sono ferite che sono state causate da comportamenti che non ti aspettavi, ripetuti e crudeli. E li hai sentiti addosso, dentro, sulla pelle, nel cuore e dentro l'anima.
Lentamente hanno spento il desiderio, la speranza, il sentimento, l'amore...
Perché l'amore con l'amore si paga...




Perché?


Pensavo fosse la cosa più giusta da fare chiedersi il perché delle cose, fino al punto da cercare nelle parti più profonde di me e degli altri. Una ricerca dettagliata e precisa. Invece no, non è vero che è sempre giusto. A volte non contano le motivazioni degli altri, conta la mia reazione davanti alle loro scelte. Ancora una volta devo cambiare io. Che importa il perché si comportano in un certo modo? Cosa cambia nella sostanza della cosa?
Decidere quanto farci toccare, quanto far decidere ai comportamenti degli altri, quanto restarci dentro è la cosa importante.
Così ho capito! Ho capito che anche se dovessi capire i motivi di tutto, ha poca importanza. Amarsi vuol dire dare un limite all'altro se fa male, indipendentemente dal perché egli si permetta di farti male.
Oggi ho deciso qualcosa. Da fare.
Fino a che certi comportamenti o scelte mi potranno fare male, io non permetterò più che lo facciano e cambierò atteggiamento nei loro confronti.
Così ho valutato quelle che mi fanno male, e sto dicendo basta...

giovedì 19 febbraio 2015

Irreparabile?


Non so come possa essere possibile! Tanta passione e gioia ed emozioni per sentire un gelo dentro e non sapere neppure perché. Ci sono fratture irreparabili? Ferite inguaribili? Lontananze irreversibili? Quando non riesci più a guardare negli occhi una persona è terribile. Non è da me. Come non è da me sentire tanto freddo...:(

martedì 17 febbraio 2015

Cena e amore


Mi piace preparare da mangiare. Anche i piatti più semplici se preparati con amore, hanno un sapore buono. L'amore condisce. Oggi mi hanno detto che ci sono persone che mi amano molto. Ho risposto che forse mi amano perché sentono che anch'io le amo. Si fa fatica a stare dietro alla gente ma se sono riconoscenti ricambiano con affetto.
Preparavo la cena e mi arrivavano messaggi a cui rispondevo mentre tagliavo la verdura o giravo la pasta. Mi rendo conto che c'è un bisogno enorme di essere accolti ed ascoltati. Vorrei dividermi in mille persone ma sono una e il tempo è quel che è.
Mi chiedo come facciano certuni a vivere solo per se stessi. Mi chiedo se conoscono la sensazione che vivo io in certi momenti. Isolarsi è più facile e anch'io a volte mi isolerei, ma darsi ti dà un cuore che da un pallido rosa diventa rosso vivo, come l'amore...


Domande


Mi sono chiesta come mai! Perché se una cosa non t'interessa, non cerchi neppure di prenderti la briga di scoprirla, osservarla, custodirla, curarla. Neppure segretamente.
Credo che certi nostri comportamenti ci dimostrano anche cosa abbiano nel cuore, anche se fingiamo di dare una spiegazione logica a quel che facciamo. Tutto ha un senso, un significato. E solo chi sa nascondersi così bene, lo sa.
Ho imparato a saper attendere, ad osservare silenziosamente, a cercare di capire. So che gli altri parlano, danno le loro spiegazioni illogiche perché molto spesso neppure a loro stessi sanno dire la verità. Poi, improvvisamente, scoppia dentro. La verità ha la capacità di esplodere quando meno te l'aspetti.
Certe inquietudine, reazioni, comportamenti sono solo sintomi di qualcosa di più profondo.
La malattia, il problema si annida in fondo al cuore. Fino ad arrivare  a scoprirsi. Il cuore stesso non può contenere certi sentimenti.
Eppure siamo così stupidi!
Non lo sai che solo la verità libera?



Vite e abitudini


Ogni volta che ci si confronta con la vita degli altri ci si rende conto che puoi sopportare certi modi di vivere e fare per poco tempo, Dicono che l'ospite dopo tre giorni puzza. E' vero! A meno che ci sia una grande capacità di adattamento o sopportazione anche verso le altre abitudini. Ma pesa. Quanto pesa!
Ritmi diversi, tempi che non coincidono, linguaggi incomprensibili, codici particolari, cibi che non soddisfano, metodi che riteniamo avversi ai nostri. L'amore appiana le difficoltà ricreando nuove e intimi abitudini di coppia. Se la coppia vive davvero nell'amore e nella benedizione di Dio.
Un gesto ripetuto, se prima ci appariva affascinante può diventare una condanna. Ci rende nervosi e ci distanzia. Per non parlare di quello che vedevamo bello e diventa odioso.
Questo è il motivo per cui non è facile convivere. E anche per cui molti non ce la fanno più e sopportare diventa terribile.
Come fare allora?
Si deve essere affini?
Si deve solo sopportare?
Non è facile dirlo, perché sopportare non basta se non c'è una sensibilità simile e un'intelligenza complementare. Non basta piacersi fisicamente, non basta giurarsi eterno amore.
L'amore è qualcosa di più profondo che un fatto di pelle e di emozioni.
L'amore è un mistero...



Impossibile senza di Lui


In fondo, ogni essere umano deve arrivare alle sue conclusioni da solo. Non so come possa arrivarci e cosa serva, ma le parole sono dannose ed inutili. A volte, addirittura chiudono il cuore.
Gli uomini sono esseri intelligenti, così li ha creati Dio, ma credo che senza il Suo aiuto e soccorso siano bestie senza ragione. Non lo dico io ma la Bibbia stessa!
Se penso che c'è un Dio pronto a consigliarci a prendere in mano la nostra causa, a dirci cosa sia buono per noi e non siamo in grado di ascoltarlo e fidarci, rabbrividisco! Che dire! A volte è il vaso che dice al vasaio come e cosa deve fare, perché il vaso venga bene!
Come se potessimo vincere andando contro i Suoi consigli, la sua giustizia, bontà, amore e verità...
Che stupidi!
Alla fine, vedremo sempre che era Lui ad avere ragione!


lunedì 16 febbraio 2015

Chi troppo vuole....


Chi troppo vuole nulla stringe. Oggi è giorno di proverbi!
Ma io credo davvero, sia necessario decidere.
Chi ha le mani in pasta in troppe cose spesso si troverà con un pugno di mosche in mano  e confuso. Non si deve avere paura di scegliere e di fare errori. Il cuore sa in che direzione andare e la mente a volte crea scompigli spaventosi. Non parlo di sentimenti, per mezzo dei quali si può essere confusi,  ma dico che Dio è al cuore che parla... e la mente deve essere sottoposta a Lui...

Menti perverse


Ma davvero dovrei capire i suoi deliri! Davvero? Forse tu sì, tu che sei stato parte di quei deliri. Forse ci sono codici segreti o qualcuno che ri-definisce il linguaggio incomprensibile e delirante di chi delira.
La cosa che mi colpisce di più, e l'ho sperimentato nella mia vita, è che a volte quando parli ad enigmi o anche chiaro ma difficile, ricevi pure delle risposte e qualche volta sembrano azzeccate. Invece no, sono state coincidenze oppure quella finta comprensione ha partorito qualcosa che pareva invece avere davvero compreso ma non è affatto vero.
Io amo la scrittura chiara. Quella che ti tocca profondamente ma sa raggiungere la parte bambina, il cuore. Non mi sono mai piaciuti gli enigmi nei quali perdi tempo, ti senti intelligente ma poi l'interpretazione che gli dai è così incerta che ci puoi cascare dentro ed annegarci!
Mi chiedo quei mondi cosa posseggano in realtà. E se tanta, apparente profondità, non sia altro che un gioco di parole per nascondere il vuoto...
Oppure magari, tu che sei bravo, un giorno me lo spiegherai!


Mai prima del tempo!


Mai cantare vittoria! A volte ci sono proverbi che disturbano e  infastidiscono, ma pure, dicono la verità.
Puoi danzare su un lago ghiacciato, piroettare felice e poi...in un attimo una frattura ed entri nel gelo.
Rompersi dentro è facile. Ci sono punti che si sgretolano come fossero cristallo. E sono le parti più delicate  e belle a farlo. Quando le offri, le doni, pensi che saranno ammirate e trattate con cura. Apri e dai. Lentamente. Ci sono mani fragili che diventano morse per stritolarle. E tu non avresti mai pensato fosse possibile. E mai avresti pensato che, anche mentre qualcuno ti sorride possa farti tanto male!
Col diamante puoi farci un anello o una punta per entrare e forare.Mentre sorridi puoi far gioire ed uccidere. E due mani delicate possono frantumanti come il cristallo o accarezzarti.
Mai cantare vittoria prima del tempo!
Il tempo è saggio, non lo sapevi?

Bisogna scegliersi


Guardami
ci sono parole dentro che non so dire.
Lo sai che quando escono, diventano inutili e si perdono?
L'amore che vede nel cuore è stupendo!
E' bello un amore che vede,
che vede l'anima e scruta i pensieri.
Non posso pensare di restare in un mondo ristretto
nel gelo donato dalla paura, 
non voglio!
Voglio essere una guerriera dolce e coraggiosa di vita
che sa morire e vivere
che sa correre e fermarsi
che sta in silenzio 
e nuotare
dentro mari intensi e profondissimi.

Guardami
ci sono colori che nessuno ha mai visto
e bellezze che nessuno ha mai gustato
ma non puoi vederle con gli occhi
non con gli occhi velati di paura
aprili, apriti e guarda Dio
Egli parlerà al tuo cuore
donandoti il mio intero mondo
perché per amarsi, bisogna scegliersi.


Dea

Si sciolgono i pensieri


Fluidi, scendono fino alla profondità del mio cuore e sono veri, profondi, intensi, rivelati.
I miei pensieri oggi sono incastonati tra la mente e il cuore. Il bisogno di rivederli è stato spontaneo. Ed ho visto te. Mi sono detta che c'è bisogno di tanta bellezza intorno a me. E anche che non si può costruire con discorsi inutili. Quando c'è ti fa compiere azioni degne di essere ammirate.
Eppure guardo nel percorso della tua vita e di azioni belle ne vedo poche. Sono state soverchiate da stupidi ragionamenti, incoerenti sentimenti, false aspettative, azioni inconcludenti. Dove vuoi arrivare?
A volte mi chiedo se te lo sei chiesto.
Cosa vuoi davvero?
Non credo tu lo sappia ancora.
Cosa hai deciso?
Non hai deciso proprio un bel niente, e si vede!
Lo sai che non farlo ti rende orribile?
Ma sì, tiriamo a campare, se va va!
Non è per me questo.
Non lo sarà mai.
La vita 'è fatta di scelte.
Io mi fermo qui, al confine delle tue.



domenica 15 febbraio 2015

Ancora pioggia


Oggi è piovuto tutto il giorno. Sarei voluta uscire, andare a camminare ma non è stato possibile. Anche se a dire la verità, stamattina mi sono svegliata stanca. Ho dormito poco e poi mi è rimasto quel mal di testa che ha disturbato per parecchie ore la mia giornata.
In questi tempi sono poco curiosa di conoscere gente. Mi tocca dare retta a  tutti, ma sono annoiata. Proprio annoiata di certi mondi che ormai hanno poco da dirmi. Mi spiace, ma è così!
Sono rari coloro che si rinnovano.
O svolgono azioni ripetitive per far passare il tempo, oppure non ne compiono affatto perché non hanno amore per se stessi e la vita!
Sono uscita completamente dagli schemi. Uscita dalla routine. Uscita dall'ipocrisia.
Ci sono troppe bellezze costruite a tavolino.Troppe forme di superficialità. E' una gara dell'apparire.
Io ci tengo a me stessa, lo faccio perché mi amo e mi rispetto profondamente, ma mi curo come si cura un giardino fiorito, per poter riflettere tutta la bellezza dell'essere.
Vorrei incontrare qualcuno davvero affascinante, che mi tenga legata al suo mondo per poterlo conoscere. E non parlo di uomini, ma di esseri umani. Non voglio essere fraintesa.
Comunico perché devo farlo. Perché la vita me lo impone, il lavoro che svolgo mi obbliga, ma ne farei a meno.
In questo mio angolo c'è solo il ticchettio dei tasti. Le parole si imprimono senza risposta. E questo mi piace. Un dialogo con me stessa. Tutto qui. Escono piccole gocce di emozioni che s'imprimono sul bianco.
E tutto il resto, silenziosamente,  si accende dentro, come fossero stelle in un cielo antracite...



Nel mio cuore: un mondo intero!


L'apparenza inganna! Ci si può vedere di tutto.
Sai quante volte ho creduto ci fosse profondità in qualcuno, per scoprire che oltre alle prime grandi scoperte, non c'era nient'altro? E mi sono chiesta come avessi fatto a pensare ci fossero mondi insondabili.
L'inganno è così facile!
Oppure essere ingannata da qualcuno che manifesta un parlare dolcissimo e scoprire nel tempo che dietro c'è una serpe velenosa o solo un atteggiamento costruito per sedurre gli altri? Anche inconsciamente.
La vita riserba sorprese inaudite!
Di chi ci fidiamo o innamoriamo?
Il tempo è saggio, lo sai?
Sai quante persone si lasciano sedurre dalla pelle o dai loro stessi problemi che sembrano essere colmati da qualcuno che s'interessa a loro?
Se senti un vuoto mentre vivi, qualche sentore che ti fa capire che mancano i presupposti, anche se la voglia di continuare è tanta, smetti subito. fatti colmare dalla verità. Non c'è ragione di continuare a tormentare il tuo cuore, perché nel profondo la sofferenza si annida.
Ma a volte deve completamente esaurirsi qualcosa, per poter dire basta.
Ed è orribile!
Non resta neppure la bellezza  dei ricordi...



Riflessi





Ci sono momenti nella vita in cui i ricordi sono come riflessi sull'acqua. Lontani e accecanti. Non puoi fermarti per troppo tempo ad ascoltarli. Sfuggono.
Sei così bella oggi! Non c'è niente che ti faccia troppo male. Non c'è niente che ti faccia troppo bene. Ci sei tu, e Lui.
Non hai più voglia di guardare con occhi umani e limitati. Non senti più il bisogno di ascoltare parole sconnesse ed incongruenti e neppure di sentire di amori che non hanno benedizioni, se non quelle dell'umanità desiderosa di perdersi in un bicchiere d'acqua e di affogarci.
Hai visto qualcosa che si intravede oltre le montagne che si stagliano alte e nitide, oltre quella neve sul pendio, sparuta e bianchissima. Oltre quello stralcio di cielo  e questa pioggia che continua a cadere imperterrita, senza fermarsi mai. Oltre te stessa.
L'hai scorto nei tuoi pensieri intimi.
Oltre le parole della gente.
Oltre quegli sguardi che cercano sempre ma non imparano mai. Non imparano mai a guardare davvero...



sabato 14 febbraio 2015

Il giardino della Verità


Ti lascio il tempo di respirare
di guardare nel silenzio
di quell'asfalto grigio
che ti separa dalla tua stessa anima.
Scoprirai deserti di sabbia
solitudini immense
amori bruciati.
Ti lascio libero di guardare
di accarezzare mondi che scoprirai nemici.
Le illusioni danzanti
diverranno stanche litanie
infissi che si chiudono sul cuore.
Perché nel respirarsi addosso
nella vicinanza di amori densi come burro
ci sono mondi che incidono l'anima
per scoprire solo alla fine
che l'intreccio dei cuori
il sapore di fragole mature

si coglie nel giardino della Verità.

(Dea)

Senza età...


Saper ridere e gioire non è prerogativa di chiunque, lo è di un cuore che conosce la bellezza della vita e ha Vita abbondante dentro. L'anima è senza età ma matura con gli anni che passano e lo fa per sapersi donare sinceramente, con dolcezza e semplicità.
Non rimpiango niente del mio passato, oggi è ancora più bello. Più bello essere consapevole di me stessa, formata, forgiata, piena e dolce.
Mi rendo conto che è un privilegio vivere.
Lo è ancora di più non farsi deturpare dal dolore.
E anche non farsi uccidere dal tempo.
La vita è un dono prezioso.
La mia è un miracolo...


Mi fido di Te!





Troppe parole e sentimenti che paiono eterni sono quelli dell'uomo! In questi giorni sono troppo stanca di parole! Amo il silenzio e questo ticchettio dei tasti che mi impedisce di parlare ma non non di pensare. Non m'importa delle rimostranze di tutta questa gente che mi sta attorno. Non giudico ma guardo ed osservo. Oggi piove, e questo tempo è bello perché mi accompagna in questi miei pensieri. Non sono triste affatto, anzi, sono solo dolcemente silenziosamente introversa. Dentro, tutti i miei pensieri sono poesie, ma anche ogni cosa è troppo reale per farmi incantare dall'esterno di me. Mi incanta quello che scopro dentro, che mi appartiene. E' bello da morire e ha luce più di mille stelle e sole...
Non ci credo più in quei sorrisi sciocchi, in quell'amore immaturo che sembra far volare ma porta solo confusione dentro,
Non m'importa di quello che vede la gente e neppure se non vede quello che io stessa antevedo. A volte mi ha resa triste non lo nego, mi sono sentita sola e pazza, ma ora so che è vero. Quello che io sento e che Dio mi dice ha più consistenza di tutto l'intero universo.
Io so che lo vedrò!

Il tuo posto nel grigio


No, non è un posto al sole ma nel grigio di una città che a volte ci entusiasma. Nel grigio di un amore, di una situazione, di un mondo, di noi stessi. Ed è squallido perdersi l'azzurro di un cielo terso, il mare di un profondo azzurro, un posto nel sole di un cuore...
Non lo senti come in fondo a te, qualcosa grida in mezzo ad emozioni sconnesse e discontinue?
Non senti che l'incertezza ti avvisa che non è il tuo posto in cui vivere,  tutto quel grigio?
Non capisci che più pensi di esserci vicino e più ti sfugge di mano ma tua felicità?
Cosa pensi? Cosa ti dice il cuore?
Ascolti il suo sospiro che ti conduce altrove?
Recepisci il suo timore di sbagliare, come fosse uno spillo che ti punge?
Allora perché non chiedi a Dio qual'è la tua vera strada? Perché hai paura di ascoltare?


venerdì 13 febbraio 2015

Stoltezza


Cosa deve accadere perché si riesca a prendere la strada giusta, quella che ti porta nella direzione del tuo destino? La logica ti conduce dove non dovresti, ti ruba le promesse, e la bellezza della cosa è che se anche un sentore l'avessi nel cuore resterà lì, latente; resterà a tormentarti e ricomparire quando meno te l'aspetti. E questo lo chiamo Amore di Dio per te.
Io non riuscirei ad amare come Lui.
A volte arrendesi è più facile.
Ma Dio dal seme vede già l'albero e poi il bosco. Mentre noi vediamo solo quello che i nostri occhi possono vedere. E' forse questo il motivo per cui investe su chi non meriterebbe secondo i sentimenti umani, la minima attenzione...ché starci anche solo davanti è solo sofferenza. Ma Dio può cambiare i cuori, i sentimenti, la vita.
E quindi, non mi resta che rifugiarmi tra le Sue braccia, per non avere paura...

Quelle parole


Le sento e mi ci rispecchio. A volte si pensa sia amore ma non è così.
Lei mi dice: "L'amore vero, un uomo può riconoscerlo quando la donna tira fuori il meglio di lui".
Capisco la profondità di quelle parole, che sono diverse dall'innamoramento che ti fa sentire bene, euforico, ma non opera così in profondità. L'innamoramento è droga che ti fa esaltare ma non tira fuori il meglio di te. E' il momento in cui sei egoista al massimo e prendi e pensi solo a te. L'innamoramento ti rende immaturo.
L'amore vero ti fa scoprire quello che neppure tu, conosci di te stesso. Ti accompagna teneramente. Ti aiuta. Dona e ti fa donare.
Capisco queste parole.
Le capisco in profondità.
Tanto più dovrebbe essere così quando nell'amore, al centro, c'è Dio...
Non ti allontana dal mondo e dagli altri ma te li fa scoprire ed amare...e soprattutto, amare la Sua opera...

Sempre più inaccettabile


A volte trovi attenuanti, scuse, giustificazione per non vedere chi ami migliore di quel che davvero è. O forse, davvero non vedi, perché il tuo cuore riflette sincerità e bellezza e non riversi che questo sugli altri. Ché uno giudica con ciò che ha nel cuore e se ritiene spazzatura offre solo un lezzo insopportabile.
Si confonde ottusità con prudenza, egoismo con saggezza, stoltezza con intelligenza, mollezza con dolcezza, e chi più ne ha più ne metta. Si confondono le carte e si diventa abili falsari quando non si vuole davvero vedere.
Il tempo poi, dimostra che sempre più spesso uno avrà la vita che si merita e che se anche per qualche tempo non è così, prima o poi lo sarà. Stanne certa! Oggi stai soffrendo, ma mentre vivi così, la Vita sta forgiando te. L'intelligenza sta nel fatto che lo comprendi e ne esci fuori senza restare invischiata nella tua stessa piccolezza o autocommiserazione o ancor peggio, bisogni. Non piangere, è così, te lo posso dire con certezza. Nessuno può portarti via quello che sei davvero, solo tu puoi farlo disperdere, perché hai permesso agli altri di farti quel che ti hanno fatto, lo so che sei arrabbiata per questo, ma puoi riprenderti la tua vita, imparare ad amarti e rispettarti e fare di te quello che la primavera fa con i ciliegi ed esplodere di bellezza e di forza.
Guarda la realtà in faccia, osservala, hai mille cose da vedere per capire. Ognuno fa il bene o male che ha dentro. Se guardi la vita è come un l'albero che vedi dal suo frutto.
C'è una citazione bellissima che mi piace e rappresenta moltissimo: 

Delicati momenti


Mi sveglio già con qualcosa che cerca di turbare la mia vita. Ed è quasi sempre l'egoismo degli uomini che lo causa. I limiti, per quanto tu possa accettarli ti pongono in condizione di scegliere e non è sempre facile farlo, altrimenti un posto lontano lontano sarebbe l'ideale per me. Io che ho sempre amato stare in mezzo alla gente, oggi, mi isolerei sul cocuzzolo di una montagna, ma mi rendo conto che anche questo è egoismo. Il solo pensarlo è la separazione dalle responsabilità che la vita ti ha offerto come possibilità per Vivere.
Così resto a guardare costernata e mi scorrono nella mente fatti accaduti che diventano immagini. E il film non finirebbe mai se non fosse che metto io fine ai miei stessi pensieri.
Una lacrima scende. Poi la ricchezza del mio mondo prende il sopravvento in mezzo al deserto in cui mi ritrovo, pensando. E scopro la mia stessa ricchezza che basta. Basta ancora per vivere.
La gioia fluisce nuovamente nel cuore. E mi dico: "La piccolezza degli altri non deve uccidere il mondo".
E sorrido...e Vivo!

giovedì 12 febbraio 2015

Fermarsi per non farsi rincorrere?


Che modo diverso di pensare ho oggi! Se prima cercavo di spiegarmi, di farmi capire anche dagli asini, oggi cerco di fare quel che devo senza pretendere che lo facciano. Ci sono momenti di ottusità difficili da sfondare, non riusciresti neppure se avessi le corna di un ariete. Forse un muro di rame sarebbe più facile da frantumare di chi è cocciuto come un mulo e magari anche ottuso.
Capire questo è stata una liberazione per me. Ché le cose si possono anche comprendere ma metabolizzare è la parte più difficile. Ci vuole un consenso totale del cuore e dell'intelligenza misto alla capacità di non sentirsi feriti come se tutto fosse contro di te.
Ecco che si diventa più morbidi, meno arrabbiati, più comprensivi e più liberi.
Liberi.
Sono una donna libera davvero.
E non importa quanta finta libertà mi trovi davanti, non ci casco più. Perché oggi so che ogni essere umano è semplicemente schiavo dei propri limiti...

Tenerezza



Ci penso, senza alcun sentimento negativo ma con infinita tenerezza. Penso che se non si è abituati a conoscersi a capire i sentimenti che ci muovono, incappiamo in grosse delusioni e illusioni.
Non so se questo languore dentro è dovuto a qualcosa di particolare, ma sono così oggi. Nessuna rabbia ma tantissima tenerezza verso tutto. E pensare che ho anche un gran mal di testa che mi opprime!
Non serve a niente tenersi quello che si ha, fino a che sia possibile, anche mentre si sfilaccia ed esaurisce. Che inganni ci sono dentro gli esseri umani! I primi ad ingannare sono loro stessi prima ancora degli altri.
Sentimenti assopiti, dentro, mascherati come possono, determinano le cose che vivremo e come le vivremo. Paralisi o buttarsi via. Rabbia perenne o serenità costante. Durezza o dolcezza. Certezze o dubbi continui.
Ricordo un giovane amico che si innamorava di chiunque. Se una donna manifestava interesse nei suoi confronti che fosse bella o brutta a lui non interessava. Voleva un amore tutto suo e lo cercava come si cerca dell'acqua nel deserto. Poi l'ho ritrovato, dopo anni. Si era sposato quando ancora io lo frequentavo, e poi non avevo saputo più niente di Lui. Nel ritrovarlo mi ha confessato tante cose, era stato infelice e con gravi problemi in quegli anni in cui non ne sapevo nulla di lui.
Pensava che avere una donna fosse tutto. Immaginava di poter fare di tutto per amarla e tenere in piedi il rapporto. Aveva fatto male i conti. La vita è qualcosa che ci deve forgiare e non lo fa accarezzandoci sempre. Non so se sia davvero felice del suo matrimonio. Ma il fatto che non vuole figli me la dice lunga.
Volevo dirglielo che aveva problemi da risolvere e la cotta iniziale non era tutto quello che si sarebbe vissuto dopo. Anzi. Ma quando si è cotti lessi, lo si è delle sensazioni che ci fa provare l'innamoramento. Il fatto di sentirsi unici, belli, desiderati, cercati. Non è questo l'amore. L'amore inizia quando finisce, invece, tutto questo...




mercoledì 11 febbraio 2015

Delusa


Chissà se le persone cambiano o siamo noi a non renderci conto della loro effettiva pochezza! E' un quesito che mi resta insoluto, da sempre...

Decisioni


Non prendere decisioni è la cosa giusta? E' sintomo di maturità? 
Chi dovrà prenderle per te?
Che tristezza!!!

AnnoiataMente


Certi virtuosismi sono di una noia mortale, come un certo tipo di bontà, gentilezza, bellezza, intelligenza. Ma anche la malvagità!
Sì, io mi annoio a morte davanti a chi sembra non possedere neppure un briciolo di quel qualcosa di indefinito, che si chiama fascino.
Mi annoio anche davanti a certe forme di cattiveria, sono sempre così ripetitive che alla fine non puoi fare altro che prevedere i passi di chi le manifesta.
E mi annoio mortalmente davanti a quella bellezza stereotipata che non sa più stupirti perché è da bambolina intoccabile.
E lo sono ancora di più davanti a quel tipo di intelligenza che vuole stupire  a tutti i costi, che si manifesta come avesse davanti spettatori da irretire e portare verso di sé, altrimenti diventa triste e sconsolata.
La mia mente ha bisogno di creare in modo genuino qualcosa che la faccia volare davvero e porti altri a volare con lei...

Non t'importa?


Se credi al fatto che ciò che semini raccogli, allora sai che creare sul niente ti porterà ad uno scarso raccolto, anzi a nessuno. La Bibbia dice che un legno nato storto non lo puoi raddrizzare. Noi uomini vogliamo raddrizzare o fare cose che non possiamo, illudendoci di poterle cambiare o portare avanti. Ho capito che non è così, come ho capito che per camminare nella stessa direzione ci si deve accordare, altrimenti uno andrà in una direzione e l'altro nell'altra. E tenere gli occhi chiusi su certe cose non le farà avanzare in modo sano. Si andrà avanti per forza di inerzia e per un certo tempo anche nella direzione giusta, ma non per sempre.
La cosa più straordinaria è che nel cuore abbiamo il sentore di certe cose ma le ignoriamo. Ci rendiamo conto solo dopo che il nostro cuore ci ha avvisati. Chi si fida della sola mente ha strade razionali da percorrere ma limitate a ciò che crede di poter controllare e conoscere. La fede, che è follia pura, non sa mai dove andrà a finire, deve solo fidarsi di Colui che conduce il suo cammino, sapendo che ci vede e sa ragionare meglio di lui. L'errore è credere che il cuore inganni, senza considerare che Dio parla proprio al cuore...

martedì 10 febbraio 2015

Mediocrità


E poi rimane l'incerto, quel sentore che quel che hai non ti basterà, e ti dici che devi vederci chiaro ma poi hai paura di perderlo, perché il niente sarebbe peggio. La solitudine è dura, meglio cullarsi in qualcosa di profondamente immaturo, meglio che restare soli.
E poi chi dice che ci potrebbe essere di più? Intanto per ora il cuore sembrerebbe coinvolto, hai passato momenti in cui avresti anelato una parola d'amore come si desidera un bicchiere d'acqua in un giorno d'arsura, oltre al fatto che il tuo cuore non si apre facilmente per amare. Ma poi lentamente ti rendi conto che non è quel che speravi, ti viene il dubbio che forse non è amore e che probabilmente nel tempo non potrebbe bastarti. Eppure resti a cullarti nell'immaturità della cosa indefinita che hai il coraggio di chiamare amore.
Amore.
AMORE.
Resta solo una parola o sai cos'è?

Ghiaccio che si scioglie


Quando si dice che viene il tempo per ogni cosa sotto il cielo, non si comprende la profondità di queste parole. Perché il tempo è il nemico più grande di ogni uomo. Comincia col farci sentire troppo piccoli per poter fare quello che vogliamo, e ci fa sentire troppo vecchi per poter terminare quel che avremmo voluto fare nella vita. Per non dire che attendere è logorante ed estenuante.
Il tempo troppo spesso ci fa sbagliare. Se ne trascorre molto arriviamo al punto di accontentarci, di affrettarci, di portare avanti situazioni mediocri che non ci convincono del tutto,  solo per paura di restare soli. E più sembra passi senza darci quel che avremmo desiderato, più ci affrettiamo a crearci i presupposti con le nostre stesse mani. Perfino convincendoci che quel che facciamo è giusto, e provando sentimenti in quel che facciamo e ci permettiamo.
Oggi posso dire che siamo noi ad allungarlo, noi a sbagliare. Perché se solo ci lasciassimo andare nelle mani di Dio il tempo per ogni cosa, sarebbe perfetto.
Stamattina sento forte questo!
Guardo il mio volto nello specchio e lo vedo perfetto per avere quel che arriverà. Ascolto il mio cuore e so che è il tempo giusto per sentire quel che devo sentire, in modo giusto. Guardo il mio corpo e lo vedo splendente per poter ottenere e vivere quello che la vita ha in serbo per me. Ascolto il mio cuore  e la dolcezza e la determinazione che lo invade mi fa comprendere che ha la giusta profondità per contenere tutto l'amore che la Vita vuole darmi e la quiete per poterlo donare.
E allora mi dico che voglio amare questo tempo, il Mio Tempo. Voglio godermelo in ogni istante. Voglio credere che sia giunto il tempo giusto per tutto ciò che Dio ha desiderio di donarmi.
E so anche che non voglio affrettarlo e neppure tardarlo..