venerdì 9 gennaio 2015

Scelgo di stare sola



Mille cose da fare stamattina, ma, invece di uscire, resto a casa: sola, e anche un pochino triste.
Ci sono quei giorni in cui tutto si accavalla nella mente. Soprattutto le cose che ti fanno male, perché ce ne sono. E per tutti credo! Ogni tanto anch'io mi lecco le ferite. Mi ascolto e mi sfogo. So che non durerà troppo tempo. Per ora è così!
Ho il bisogno di staccare da molte cose.
Di giustizia.
Di sgomberare la spazzatura che resta dentro.
Non vale la pena conservarla sperando di trovarci qualcosa di buono in mezzo.
Il muro che speravo di abbattere resta fermo, robusto e presente. E qualche volta la rabbia che cerca di abbatterlo non ha la forza di farlo. Non sono una donna rabbiosa. Odio le cose brutte e malvagie.
Come odio quelle che sembrano esteriormente belle, tanto da incantare ma sono serpi velenose. Ché poi ad un certo punto te ne accorgi e ti chiedi come tu abbia fatto ad essere così cieca e stupida!
Ne verrò fuori, come sempre.
Maltrattare quello che di bello c'è in me è un delitto che non voglio compiere...


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